Gazzetta di Reggio

Sant'Ilario

L’ex Br Bonisoli e il figlio del poliziotto Bazzega si confrontano sulla riconcilazione

Daniela Aliu
L’ex Br Bonisoli e il figlio del poliziotto Bazzega si confrontano sulla riconcilazione

Venerdì 15 maggio al Mavarta si parla di giustizia riparativa

2 MINUTI DI LETTURA





Sant'Ilario “Dove c’è stato dolore può ancora nascere dialogo”. È il titolo della serata che si terrà venerdì 15 maggio, alle ore 21 al centro culturale Mavarta, dove Giorgio Bazzega e Franco Bonisoli porteranno una testimonianza intensa sul confronto, la responsabilità e la costruzione della pace. Due storie segnate da una ferita profonda, due percorsi nati su fronti opposti, un incontro possibile nel segno dell’ascolto. È questo il cuore dell’appuntamento dal titolo “Il compito quotidiano di costruire la pace”.

Protagonisti della serata saranno Giorgio Bazzega, figlio del maresciallo della polizia Sergio Bazzega (ucciso dal brigatista Walter Alasia nel 1976 a Sesto San Giovanni) oggi mediatore penale ed esperto di giustizia riparativa, e il reggiano Franco Bonisoli, ex appartenente alle Brigate Rosse e nel commando che sequestrò Aldo Moro e uccise la sua scorta, da tempo impegnato in percorsi di giustizia riparativa. Le loro vicende personali li hanno collocati per anni su fronti opposti e apparentemente inconciliabili: da una parte la vittima, dall’altra chi ha fatto parte della lotta armata. Eppure, proprio attraverso un percorso di incontro, Bazzega e Bonisoli hanno scelto di abitare uno spazio nuovo, quello del dialogo, senza restare prigionieri dei ruoli imposti dal passato.

L’incontro offrirà alla cittadinanza un’occasione preziosa per comprendere il significato profondo della giustizia riparativa: non una scorciatoia né un’alternativa indulgente alla giustizia tradizionale, ma uno strumento capace di ricostruire relazioni, riconoscere il dolore dell’altro e restituire centralità alle persone. Non si tratta di dimenticare ciò che è accaduto, ma di affrontarlo in modo responsabile, aprendo possibilità di consapevolezza e trasformazione.

«Questo incontro – sottolinea la vice sindaca Monica Castellari – assume un valore ancora più forte alla luce della situazione internazionale attuale, segnata da guerre e conflitti che rischiano di alimentare spirali di odio. La testimonianza di Bazzega e Bonisoli ci invita a riflettere sugli strumenti per costruire la pace: il riconoscimento reciproco, l’ascolto, la responsabilità e il dialogo». 




 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google