Caos Hellwatt Festival, Milani attacca: «Chiederò la sospensione dei concerti alla Rcf Arena»
L’ex direttore artistico del maxi evento fa circolare un messaggio Whatsapp in cui promette di dare battaglia sulla rassegna estiva
Reggio Emilia Ormai è un braccio di ferro, per ora senza vincitori. Da una parte C.Volo che, forte dei contratti pagati agli artisti, continua ad assicurare che la rassegna prevista nell’area del Campovolo dal 4 al 18 luglio si farà. Non più col nome di Hellwatt Festival, ma Rcf Arena Summer Shows. Il nome Hellwatt non compare infatti più da nessuna parte, nemmeno su Ticketmaster. Dall’altra parte, però, c’è Victor Yari Milani che non molla: il festival è suo, dice, l’ha creato lui e a lui si deve l’arrivo di artisti di stampo internazionale. Ospite del podcast Music Teller, Milani ha chiarito le cause dell’allontanamento da parte della cooperativa ma non è rimasto certo a guardare: «Sono pronte cause milionarie, ho un contratto quinquennale blindato e non possono organizzare un festival coi miei artisti. Hellwatt si farà, ma da un’altra parte».
Un caos che non agevola di certo gli spettatori e che getta molte incognite sull’effettiva realizzazione del Festival, come ribadito anche sul Pulp Podcast, gestito da Fedez. Ieri, i giornalisti Luca Dondoni e Andrea Laffranchi (gestori di Pezzi Podcast, ndr) non hanno nascosto le perplessità: «A mio modo di vedere - ha concluso Laffranchi - la soluzione più probabile è l’annullamento di tutti concerti con tanto di rimborso per gli appassionati». Sarà vero? C.Volo e gli organizzatori della Rcf Arena Summer Shows garantiscono di essere al lavoro per risolvere tutti gli aspetti legali.
Il concerto di Kanye West è stato confermato e nei prossimi giorni usciranno altri comunicati in merito ai singoli artisti. Fatto sta che i biglietti venduti sono nettamente minori alle aspettative previste, nonostante i nomi di grido della scena musicale straniera. Milani, proprio ieri, è tornato a parlare facendo veicolare un messaggio su WhatsApp: «Nonostante i tentativi del sottoscritto e dei rispettivi team legali di individuare una soluzione pacifica e condivisa nell’interesse del pubblico, degli artisti e dei partner coinvolti, ad oggi non risulta ancora aperto alcun concreto tavolo di confronto con C.Volo spa - si legge nel testo dell’ormai ex direttore artistico dell’Hellwatt-. La situazione attuale continua a determinare gravissime lesioni ai miei diritti contrattuali, professionali e reputazionali, nonché al progetto Hellwatt Festival da me ideato e sviluppato nel corso degli ultimi anni. Per tale ragione, in assenza di un immediato riscontro concreto, il mio team legale procederà nei prossimi giorni al deposito di richieste cautelari urgenti avanti l’autorità giudiziaria competente, anche con riferimento alla sospensione della manifestazione prevista presso Rcf Arena e di tutti i relativi concerti, indipendentemente dalla denominazione oggi utilizzata».
Non ne fa una questione di nome, Milani, rifacendosi invece al contratto stipulato. Un contratto, secondo quanto raccolto, per cui C.Volo avrebbe pagato i contratti degli artisti e Victor sarebbe stato vincolato a tenere l’Hellwatt a Reggio anche nelle annate seguenti. Nei messaggi WhatsApp, Milani mostra anche le parti del contratto che ribadiscono che «il concept rimane di proprietà del collaboratore» e che «C.Volo si impegna a no contattare direttamente né indirettamente artisti e manager».Il braccio di ferro è ancora lontano dal vincitore, ammesso che ce ne sia uno. l© RIPRODUZIONE RISERVATA
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