La Roma vince il derby e sale al quarto posto, Mancini stende la Lazio

ROMA (ITALPRESS) – La Roma dei Friedkin non è mai stata così vicina alla Champions. La squadra di Gasperini batte 2-0 la Lazio nel derby di mezzogiorno con una doppietta di Mancini e sale al quarto posto in solitaria, sfruttando il ko casalingo della Juventus contro la Fiorentina. Una stracittadina inedita, giocata dalla Lazio senza i propri tifosi (radunati a Ponte Milvio per protesta contro la proprietà) e con il terzo portiere Furlanetto, per via degli infortuni di Provedel e Motta. L’estremo difensore biancoceleste – all’esordio in Serie A – è l’unico che fa bella figura tra le file biancocelesti, scaldando subito i guantoni con un intervento centrale sul tiro di Wesley. Nei primi quaranta minuti la formazione di Sarri è brava a sporcare le linee di passaggio giallorosse, sfruttando le difficoltà dei romanisti nella scalata sulla catena formata da Nuno Tavares e Noslin. L’occasione più nitida per la Lazio nel primo tempo ce l’ha però Gila che svetta a centro area di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo e colpisce a lato. Uno spavento grosso per la Roma che perde Ndicka per un problema muscolare, costringendo Gasperini a ridisegnare la difesa con Rensch a tutta fascia a destra, Celik braccetto e Mancini perno del terzetto. E’ proprio il centrale azzurro a sbloccare il risultato al 40′ con la specialità della casa, il colpo di testa, sugli sviluppi di un corner. All’intervallo Gasperini richiama in panchina Pisilli, inserendo El Shaarawy, alla sua ultima partita con la Roma in casa prima dell’addio in scadenza. Il copione della partita non cambia. Entrambe le squadre sbagliano tanto dal punto di vista tecnico, con qualche lampo improvviso. Al 63′ si accende Malen che con una girata di prima intenzione impegna Furlanetto, che si ripete su un calcio di punizione di Dybala. Sul calcio d’angolo successivo però la Roma raddoppia e lo fa sempre con Mancini che di testa è una sentenza e realizza il quarto gol stagionale. Il finale si accende con un rosso all’indirizzo di Wesley e Rovella a seguito di una rissa. Nel recupero è Furlanetto ad evitare il 3-0 con una gran parata su un tiro di Soulè. Cambia poco. La Roma è quarta e a Verona dovrà difendere il piazzamento Champions. La Lazio è nona e chiuderà contro il Pisa una stagione fallimentare.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS)
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