Niente “Drone Valley” a Modena: «Ecco dove saranno costruiti»
La società milanese Vigilar Group: «Valutiamo aree produttive al centro-sud»
MODENA. A Modena si costruiranno droni militari? Certo, anzi no. A smentire la circostanza è la società milanese Vigilar Group. Ricapitoliamo: all’inizio di giugno è stata annunciata a Roma la nascita di MGI Italy, una joint venture tra il colosso britannico di droni militari MGI Engineering Ltd e la stessa Vigilar Group. Nel corso della presentazione è stato sottolineato, e lo hanno riportato tutti gli organi di stampa invitati all’Ambasciata britannica, che la sede di questa nuova impresa sarebbe stata a Modena, in virtù del fatto che la nostra è la capitale della Motor Valley. Il progetto mirava dunque a sfruttare l'eccellenza ingegneristica, l'indotto e il know-how della nostra terra dei motori per creare un polo di innovazione tecnologica all'avanguardia.
Arriva la smentita
Nei giorni scorsi però Vigilar Group ha fatto sapere che “MGI Italy srl ha sede legale a Milano. Si precisa pertanto che eventuali riferimenti a Modena non devono essere intesi come indicativi della sede legale della società né, tantomeno, come identificativi di un sito produttivo o di assemblaggio operativo. Le attività produttive, di integrazione e di assemblaggio eventualmente previste nell’ambito del piano industriale di MGI Italy non sono svolte presso una sede legale, ma saranno sviluppate aree produttive dedicate e siti operativi coerenti con le esigenze tecniche, logistiche, autorizzative e industriali del progetto. In tale contesto, sono attualmente in fase di valutazione diverse aree produttive situate nel Centro e nel Sud Italia, ritenute potenzialmente idonee per lo sviluppo delle attività industriali previste dal progetto, anche in ragione della disponibilità di spazi, competenze, infrastrutture e condizioni operative coerenti con gli obiettivi del piano industriale».
Quindi, niente Modena
Nell’ambito di questa vicenda si era anche fatto il nome di un’azienda della provincia quale possibile partner nella produzione di droni ad alta tecnologia destinati al settore aerospaziale e della difesa, guidata da un imprenditore noto anche negli ambienti sportivi. «La collaborazione tra MGI Engineering Ltd e i partner imprenditoriali italiani menzionati in alcuni articoli è precedente all’ingresso di Vigilar Group nel capitale di MGI Italy e nasce da rapporti professionali e industriali sviluppati nel tempo in ambito tecnologico, ingegneristico e industriale. Nel corso dell’evoluzione del progetto italiano, Vigilar Group spa e Mauro Cattana in data 12 giugno hanno completato l’acquisizione totale delle quote di MGI Italy srl, assumendo il ruolo di unici partner italiani di riferimento nella collaborazione strategica con MGI Engineering Ltd».
La ricostruzione
Dunque tanto rumore per nulla. Ricordiamo che dopo l’annuncio di questa joint venture si erano levate alcune voci preoccupate dalla possibilità che la nostra diventasse una sorta di Drone Valley. Per esempio, la consigliera regionale del Pd Ludovica Carla Ferrari ha definito «surreale» questo scenario. La Rete NoBavaglio Emilia-Romagna ha espresso dal canto suo preoccupazione e contrarietà rispetto al progetto di insediamento nel Modenese di una nuova fabbrica di droni, annunciata in seguito alla nascita di MGI Italy. «Quella che viene presentata come un’opportunità di sviluppo industriale e tecnologico rappresenta, un ulteriore passo verso la trasformazione dei nostri territori in snodi della filiera bellica globale».l
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