Gazzetta di Reggio

Automotive

Maserati, spunta la svolta orientale con Jac e Huawei per il rilancio del Tridente

di Giovanni Medici
Maserati, spunta la svolta orientale con Jac e Huawei per il rilancio del Tridente

Avviata una collaborazione tra tecnologia cinese e design modenese per l’auto elettrica con logo Maextro

2 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Si ritorna ad affiancare il nome di Maserati a costruttori cinesi, per rilanciare le sorti del marchio del Tridente. Già due anni fa si parlò di generici contatti con aziende orientali, e nella primavera scorsa BYD non negò di stare valutando questo dossier, poi rimesso in un cassetto: ieri, ancora una volta, il quotidiano MilanoFinanza riporta però la notizia di una collaborazione ormai avviata per la produzione di un’auto elettrica entro il prossimo anno tra il brand Maextro di Huawei, Jac e Maserati: una partnership nella quale Huawei fornirebbe software, cruscotti digitali e sistemi di guida assistita, Jac si occuperebbe della produzione e Maserati contribuirebbe con il design e vendendo la vettura nelle sue concessionarie in tutto il mondo. Di questa possibilità MF aveva già parlato qualche mese fa ma a quanto pare oggi questa partnership, che prevederebbe la realizzazione di diversi modelli, avrebbe fatto molti passi avanti. Due le varianti disponibili, con le vetture destinate al mercato non cinese che “indosserebbero” il marchio Maserati mentre nel paese asiatico la vettura porterebbe il logo Maextro, il brand ultra-lusso sviluppato da Huawei insieme a Jac. Interpellata dal quotidiano milanese Stellantis ha spiegato che i contatti con altri produttori internazionali sono la norma e dunque non ha commentato questa notizia. Per Maserati, guidata dall’amministratore delegato Santo Ficili, un eventuale accordo con questi produttori cinesi consentirebbe di accorciare i tempi di sviluppo delle prossime generazioni di vetture elettrificate, a costi più bassi. Huawei e Jac potrebbero invece usare Maserati come “cavallo di Troia” per entrare nel segmento globale del lusso, non presidiato ancora in Occidente dai costruttori cinesi. A dicembre l’Investor Day di Stellantis si terrà proprio a Modena, e qui l'amministratore delegato del gruppo Antonio Filosa presenterà il nuovo piano industriale del marchio, mirato al rilancio dopo le difficoltà degli ultimi anni e nel quale questo progetto italo-cinese sarebbe solo una delle componenti. A breve saranno intanto disponibili nelle concessionarie le nuove Grecale, GranCabrio e GranTurismo, presentate prima dell’estate e che dovrebbero rilanciare le vendite di Maserati: ad agosto in Italia sono state immatricolate solo 44 vetture del Tridente, contro le 103 del 2025 (-57%) e da gennaio solo 748 contro 1305 (-43%). Da segnalare che la Ferrari, che produce vetture di fascia più alta, è arrivata in 8 mesi a 726 consegne in Italia e dunque sta raggiungendo la ‘cugina’ modenese.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google