E' morta Emma Bonino, storica leader radicale. Aveva 78 anni
La leader radicale nei giorni scorsi era stata ricoverata in terapia intensiva a seguito di una crisi respiratoria
Roma E' morta oggi a Roma all'età di 78 anni Emma Bonino. La leader radicale nei giorni scorsi era stata ricoverata in terapia intensiva a seguito di una crisi respiratoria. Ieri era stata poi trasferita in una struttura privata.
«Emma ci ha lasciati ma non ci lascerà mai. Oggi non ci lascia soltanto la nostra leader, ci lascia una delle protagoniste più lucide, coraggiose e libere della storia politica del nostro Paese e del mondo libero. Emma fu 'scelta dalla politica radicale' quando un divieto cambiò la sua giovane vita. E da quel momento decise che avrebbe lottato affinché non potesse capitare mai più a nessuna. Attivista, parlamentare, ministra, commissaria europea. Sempre radicalmente libera» si legge in una nota di +Europa.
Paolo Calvano e Alice Parma, capogruppo e vicecapogruppo del Partito Democratico nell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, esprimono insieme a tutte le consigliere e i consiglieri del Gruppo Pd il cordoglio per la scomparsa di Emma Bonino. «Dai diritti civili e dall’autodeterminazione delle donne alla lotta contro la pena di morte e la fame nel mondo, dalla difesa dei diritti umani alla costruzione di un’Europa più forte e più aperta, Emma Bonino ha affrontato ogni battaglia con una coerenza e una determinazione rare. Anche quando le sue posizioni mettevano davanti a scelte forti, non ha mai rinunciato a mettere la politica di fronte alle proprie responsabilità e a chiedere alla società di interrogarsi su temi che troppo spesso si preferiva non vedere» spiegano. «Le sue battaglie hanno lasciato un segno profondo nella storia democratica del nostro Paese e continueranno a parlare anche alle generazioni che verranno. Perdiamo una voce autorevole e indipendente, una donna che ha fatto della libertà, della dignità delle persone e dell’impegno civile la cifra della propria vita pubblica. Alla sua famiglia, alle persone che le sono state vicine e a tutta la comunità politica che con lei ha condiviso un lungo cammino va la vicinanza e il cordoglio del Gruppo del Partito Democratico in Assemblea legislativa» concludono Calvano e Parma.
Il presidente Maurizio Fabbri esprime a nome dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna le condoglianze ai familiari, agli amici e ai compagni di tante battaglie politiche di Emma Bonino. «Ha dedicato la sua vita alla lotta per i diritti delle persone: un lungo cammino iniziato in quegli anni ’70 ricchi di fermenti politici e sociali da cui l’Italia uscirà più moderna e matura grazie all’introduzione del divorzio, la legalizzazione dell’aborto e l’impegno per la lotta alla fame nel mondo”, commenta il presidente dell'Assemblea legislativa Maurizio Fabbri. “Battaglie che hanno visto coinvolti in prima linea tanti cittadini della nostra regione. L’impegno di Emma Bonino è proseguito fino alla fine per confermare la vocazione europeista del nostro Paese e la tutela dello Stato di diritto, dentro e fuori i confini nazionali ed europei. Se ne va una donna appassionata, una dirigente politica seria, un modello per tutte le donne e gli uomini che vogliono impegnarsi per il bene comune».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
