Al Fermi tutti gli studenti tornano in sede: conclusi i lavori di miglioramento sismico
L’intervento da oltre 3 milioni di euro, finanziato anche con fondi Pnrr, ha riguardato aule e laboratori che si affacciano su via Caula
MODENA. Sono conclusi i lavori di miglioramento sismico all’istituto Fermi di Modena, con un investimento di oltre 3 milioni di euro, finanziato anche con fondi Pnrr per interventi strutturali sulle aule di via Caula. L’intervento, che ha riguardato il blocco delle aule e dei laboratori prospiciente via Caula, ha comportato un investimento complessivo di 3.022.702,60 euro, finanziato per 1,6 milioni di euro con fondi PNRR, per 1,2 milioni di euro con risorse proprie della Provincia di Modena e per 162mila euro tramite i fondi ministeriali.
I lavori, consegnati nell'ottobre del 2023 e terminati nella primavera di quest'anno, sono stati eseguiti dalla ditta Spada Costruzioni Srl di Valsamoggia (BO).
I tecnici hanno provveduto al rinforzo diffuso delle strutture portanti verticali (pilastri) e orizzontali (travi) di una delle tre unità strutturali del plesso, utilizzando tecnologie avanzate come l'applicazione di fasce in fibra di carbonio (FRP) e di elementi in acciaio.
L'obiettivo dell'intervento era incrementare la capacità resistente dell'edificio per tutelare la sicurezza di studenti, docenti e personale scolastico in caso di eventi sismici.
«La conclusione di questi importanti lavori all'istituto "Fermi" rappresenta un altro passo fondamentale nel percorso di messa in sicurezza e ammodernamento del nostro patrimonio scolastico. Restituire a studenti, docenti e personale ambienti non solo sismicamente sicuri, ma anche più moderni, accoglienti e confortevoli è per noi una priorità assoluta.
Per il presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia «grazie a un investimento complessivo di oltre 3 milioni di euro, reso possibile dalla sinergia virtuosa tra i fondi del Pnrr, le risorse del Ministero e un forte impegno finanziario diretto della Provincia, dimostriamo concretamente come la scuola sia al centro della nostra agenda politica. Dal post-sisma del 2012 a oggi, sul polo del "Fermi" abbiamo investito in totale ben 8,8 milioni di euro: una cifra importante che testimonia un impegno costante nel tempo per garantire il diritto allo studio in luoghi sicuri e all'avanguardia. Voglio ringraziare i nostri tecnici provinciali, la dirigenza scolastica per la preziosa collaborazione e la ditta esecutrice che ha portato a termine l'opera nei tempi previsti. Continueremo a lavorare con questa determinazione in tutto il territorio modenese, convinti che investire sulla scuola significhi investire sul futuro della nostra comunità».
Insieme alle opere strutturali, la Provincia ha programmato una serie di interventi collaterali sulle finiture e sugli elementi non strutturali per migliorare la funzionalità della scuola. Sono stati sostituiti parzialmente i serramenti del corpo aule su via Caula, è stata completamente rifatta la pavimentazione dei corridoi e dei connettivi e si è proceduto alla tinteggiatura integrale delle aule e degli spazi interni, restituendo alla comunità scolastica ambienti più moderni, accoglienti e confortevoli.
Oltre all’intervento concluso, sono stati numerosi i lavori di messa in sicurezza strutturale e adeguamento sismico a partire dal post-sisma del 2012.
In totale sono stati investiti complessivamente 8,8 milioni di euro, per la sistemazione del corpo principale, della palazzina “Bidinelli” e della palestra.
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