Gazzetta di Reggio

Il caso

Rubava le offerte sotto le candele votive e gli arredi sacri nelle chiese della Val d’Enza: denunciato un 34enne

Rubava le offerte sotto le candele votive e gli arredi sacri nelle chiese della Val d’Enza: denunciato un 34enne

Diversi i colpi o quelli tentati tra San Polo d’Enza, Canossa e Bibbiano

2 MINUTI DI LETTURA





Bibbiano Una serie di furti e tentativi di furto nelle chiese della Val d’Enza, dalle cassette delle offerte fino al tentato colpo ai danni degli arredi sacri. A finire nei guai è stato un 34enne residente nel Reggiano, denunciato dai Carabinieri di San Polo d’Enza con l’accusa di furto aggravato continuato. A indirizzare le indagini sono state le immagini delle telecamere di videosorveglianza e la segnalazione di un testimone, che hanno permesso ai militari di ricostruire diversi episodi avvenuti tra agosto e settembre nei territori di San Polo d’Enza, Canossa e Bibbiano.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l’uomo in più occasioni tra la seconda metà di agosto e la metà di settembre, si sarebbe reso responsabile di una serie di colpi e tentativi di furto all'interno di vari edifici di culto. Nello specifico, dopo aver forzato le porte d’ingresso o i lucchetti di protezione, si sarebbe impossessato delle monete, per un importo complessivo di circa 70 euro, provenienti dalle offerte che i fedeli avevano custodito all'interno delle cassette per le candele votive, oltre ad aver tentato di portare via di arredi sacri, per poi allontanarsi a bordo della propria autovettura.

Per questi motivi, con l'accusa di furto aggravato continuato, i Carabinieri della Stazione di San Polo d’Enza hanno denunciato un 34enne residente nel Reggiano. Le indagini sono partite grazie alle denunce delle parrocchie.

Tra i colpi, un furto di monetine a Monchio delle Olle e Roncaglio di Canossa, un ulteriore colpo con scasso della cassetta votiva a San Polo d’Enza (con l'asporto di circa 50 euro) e un tentato furto di un candelabro all'interno della chiesa di Bibbiano.

Decisivi i fotogrammi estrapolati dai sistemi di videosorveglianza che riprendevano il ladro e la targa del veicolo, sia la segnalazione di un testimone che aveva fotografato l’uomo in fuga a Bibbiano. Il cerchio si chiudeva quando un'altra pattuglia dell'Arma intercettava l'auto in questione nel territorio del Comune di Ventasso: a bordo del veicolo, condotto dal 34enne, i militari rinvenivano nel vano portaoggetti 67 euro in monete (ritenute provento delle offerte sottratte ai fedeli), delle quali il 34enne non sapeva fornire giustificazione, oltre a una modica quantità di sostanza stupefacente. 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google