Proietti (Ama): "Con nuovi impianti Roma raggiungerà l'autonomia per la gestione rifiuti"
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Rimini, 5 nov. (Adnkronos) - "Entro la fine dell'anno completeremo i lavori su quasi tutti i nostri impianti in corso di realizzazione. Come stazione appaltante pubblica è un risultato che ci rende orgogliosi: sono stati realizzati nel giro di un anno e mezzo". Così Simone Proietti, direttore generale di Ama S.p.A, ai microfoni dell'Adnkronos in diretta da Ecomondo, la manifestazione sulla green, blue e circular economy, alla Fiera di Rimini fino al 6 novembre. "Gli impianti sono quattro: due per il trattamento dell'organico, che produrranno contemporaneamente biometano per l'autotrazione, l'ammendante compostato misto, un fertilizzante da utilizzare in aree verdi pubbliche e private e la CO2, che teoricamente ha i requisiti per essere utilizzata anche per fini alimentari. Questi impianti, dopo il collaudo, entreranno in servizio nel primo semestre del 2027". Contemporaneamente si stanno completando i lavori di altri due impianti che tratteranno i rifiuti derivanti dalla raccolta differenziale della carta e di plastica e metallo. "La somma di tutti e quattro (a nord, a est e a ovest della città) - prosegue Proietti - permetterà di chiudere direttamente all'interno dei confini di Roma Capitale la destinazione della raccolta differenziata: 420.000 tonnellate l'anno quelli che andranno a finire nei nostri impianti. A sud poi ci sarà il termovalorizzatore, che però non è realizzato da Ama. Roma, in questo modo, diventerà completamente autonoma. Questi impianti cambiano drasticamente la nostra logistica, perché semplificano, permettono di risparmiare, di togliere dalla strada 3.000 Tir che percorrono 4.600.000 km all'anno per trasportare l'organico verso gli impianti del nord"; una svolta che rende "l'azienda anche più strutturata e industriale".
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