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Solini: «Io titolare? Presto per dirlo»

Solini: «Io titolare? Presto per dirlo»

Il centrale si sta ambientando: «Tutto ok, anche coi compagni più esperti»

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CASTELNOVO MONTI. Matteo Solini, nuovo centrale difensivo della Reggiana, dopo una ottima annata in Seconda divisione a Castiglione delle Stiviere ha l'opportunità di assaporare le Prima. «Vengo dalle giovanili del Chievo, a Castiglione abbiamo fatto un bellissimo campionato, sfiorando i play off. Quest'anno il Chievo mi ha proposto la Reggiana e sono qua».

E' contento di essere a Reggio Emilia?

«Sì, molto contento».

Ha avuto difficoltà ad integrarsi col resto del gruppo?

«Ho notato che è abbastanza giovane ma anche con i giovatori più esperti ci siamo integrati tutti bene. Credo che ci siano tutti i presupposti per fare bene».

Tatticamente Battistini l’ha già inquadrata come centrale difensivo titolare al fianco di Cossentino, questo le farà piacere...

«Siamo alla seconda settimana di ritiro e vuol dire poco. Io cerco di allenarmi al meglio e di mettermi sempre a disposizione del mister, toccherà a lui fare le scelte al momento della partita».

E' il suo ruolo o all'occorrenza può svariare nella difesa a quattro?

«Il centrale è sempre stato il mio ruolo naturale, in Primavera ho giocato qualche partita come terzino ma quella centrale è sicuramente la posizione che prediligo».

Le pare una Reggiana da play off?

«E’ presto per dirlo, essendo un gruppo molto giovane, vedremo, magari ce ne accorgeremo partita per partita».

Leo ha avuto convocazioni nelle rappresentative nazionali Under 16-17-18. Le è rimasto qualche ricordo di quelle avventure?

«Sono state esperienze emozionanti, in particolar modo ricordo l'Europeo Under 17 perché si giocava in Italia, a Senigallia. Tra l'altro in uno di quegli stage nazionali con l'Under 18 avevo avuto già il piacere di conoscere Bovi».

Juri Panciroli