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«La Correggese si giocherà tutto al Borelli»

«La Correggese si giocherà tutto al Borelli»

Serie D, Selvatico: «Alla fine sarà decisivo lo spareggio all’ultima giornata contro la Lucchese»

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CORREGGIO. Nelle ultime due partite la Correggese ha messo in cascina due dei sei punti a disposizione. Un misero bottino che ha annullato tutto il vantaggio che i biancorossi avevano nei confronti della Lucchese. Ora le due squadre sono a pari punti e a cinque partite dal termine il campionato si fa davvero bollente. «Dobbiamo rimanere tranquilli - spiega il centrocampista Stefano Selvatico - e giocare le ultime quattro partite, visto che l'ultima sarà contro la Lucchese, con grande concentrazione e determinazione. Se ci agitiamo e ci innervosiamo non andremo da nessuna parte».

Cosa vi è mancato nelle ultime due partite?

«Abbiamo commesso troppi errori. In casa abbiamo trovato un Palazzolo che si è chiuso a riccio e quando le squadre vengono per difendersi è difficile trovare un varco. Contro la Thermal Ceccato abbiamo avuto troppa fretta di voler fare il secondo gol. Con la conseguenza che ci siamo scoperti e loro hanno avuto la meglio».

Se il suo tiro invece che andare contro il palo…

«Magari andrà dentro domenica prossima».

Contro la Fortis Juventus?

«Esatto. All'andata ero squalificato ma speriamo proprio di rifarci già da domenica. Vorrei fosse già domenica. Ho voglia di giocare, di vincere e di un bel riscatto. Speriamo solo che la Fortis Juventus non si chiuda come fanno tutte. All'andata avevo visto una bella squadra che giocava bene e lasciava giocare. Loro sono in zona play off e cercheranno di avere la meglio per non perdere l'occasione di giocarli».

Lucchese a parte, quali partite sono più abbordabili?

«Nessuna. Saranno tutte difficili. Tutte sono in lizza per i play off e tutte sono delle ottime squadre. In questo campionato se togliamo il Riccione che ha un qualcosa in meno, gli altri, sono tutti avversari di buon livello. Rispetto allo scorso anno e al campionato del girone B non ho trovato tante differenze come si possa pensare, anzi, le prime due arrivarono una ad un punto dall'altra».

Si deciderà tutto l’ultima giornata contro la Lucchese?

«Il 4 di maggio non è così lontano. In questo ultimo mese saremo artefici del nostro destino e speriamo di giocarci il jolly nell'ultima a Correggio. Ci crediamo tutti e vogliamo arrivare fino in fondo da vincitori. Se a luglio mi avessero detto che a cinque giornate dalla fine sarei stato in vetta a fianco della blasonata Lucchese avrei firmato ad occhi chiusi. Per noi è un sogno che si sta avverando e che vogliamo portare fino in fondo».

Due squadre che stanno facendo un ottimo girone di ritorno.

«Direi stratosferico per entrambe. Poi ci sta di avere degli alti e bassi e alternare pareggi a vittorie. Noi stiamo bene, non abbiamo nessun calo fisico né tantomeno mentale per cui cerchiamo in ogni partita di uscire con il risultato in tasca. Anche se non sempre ci si riesce».

Qual è il vostro punto forte?

«Il gruppo, la squadra. Quando giochiamo da squadra e ci aiutiamo l'un con l'altro facciamo emergere anche i singoli, se invece facciamo il contrario diventiamo una squadra come tante. Siamo un gruppo unito che lavora tutta la settimana con grande serietà e questo credo, e spero, che in campo si veda».

Si dice squadra forte se società forte, è così?

«Ce ne fossero di società come la Correggese. Ci stanno mettendo nelle condizioni migliori per chiudere al meglio questo campionato e cercare di avverare questo sogno. Se abbiamo bisogno sappiamo a chi rivolgerci. Ci spronano e ci appoggiano in ogni partita».

Mara Bianchini