Determinanti le due trasferte contro Venezia e Avellino
REGGIO. E’ sempre più affollata ed incerta la corsa agli ultimi due posti disponibili per i play off scudetto della serie A di basket. La Grissin Bon nonostante il passo falso compiuto a Cremona...
REGGIO. E’ sempre più affollata ed incerta la corsa agli ultimi due posti disponibili per i play off scudetto della serie A di basket.
La Grissin Bon nonostante il passo falso compiuto a Cremona rimane nella miglior posizione: la squadra reggiana settima a quota 24 punti appaiata a Caserta, ma – con cinque turni di stagione regolarew ancora da giocare e l’equilibrio visto sinora – in casa biancorossa non si può essere tranquilli.
Sono invece svanite le speranze di Kaukenas e compagni di arrivare ad acciuffare il sesto posto; la sconfitta sul campo della Vanoli a ha infatti lasciato sei punti di distacco da Roma; un divario che appare ormai incolmabile. Peccato, perché proprio domenica scorsa Roma ha perso in casa contro Siena e se la Grissin Bon avesse vinto a Cremona si sarebbe trovata a quattro punti di distacco soltanto; con il confronto diretto da giocarsi in via Guasco fra pochi giorni: domenica 6 marzo.
Rimane l’obiettivo della settima piazza, che manderebbe la truppa biancorossa di Max Menetti nel lato del tabellone senza l’EA7 Milano; l’unica formazione che appare e si sta confermando nettamente superiore a tutte le altre.
La Grissin Bon e Caserta sono assestate a quota 24 punti, Umana Venezia e Sidigas Avellino inseguono appaiate a quota 22, mentre con 20 punti in classifica stanno viaggiando Varese, Pistoia ed una Virtus Bologna in netta ripresa dopo il rocambolesco tonfo casalingo contro Reggio Emilia.
Reggio a sua volta deve ancora affrontare i match con Venezia ed Avellino, rispettivamente il 1 e 11 maggio, entrambe le volte in trasferta e contro due rivali, come se non bastasse, fresche di rinforzi: l’ex Nba Vujacic per il team lagunare; la coppia Goldwire-Achara per quello irpino. Con Caserta, Pistoia e Bologna il confronto diretto dopo le due gare è favorevole: l’unica con cui si piange è Varese, viste le due sconfitte. Ma i lombardi sono la squadra meno motivata del lotto, hanno perso Clark e non sembrano intenzionati a sostituirlo, oltre ad avere un calendario complesso. Gli ostacoli principali sembrano essere, oltre a Caserta, Venezia ed Avellino, che possono ancora sperare nel ritorno, anche se il distacco di punti all’andata (rispettivamente più 20 e più 23) lascia tranquilla Pallacanestro Reggiana almeno sul confronto diretto.
La Grissin Bon ha un piccolo vantaggio, tre gare casalinghe ad inframezzare gli scontri decisivi. Un trittico da sfruttare al meglio, senza lasciare nemmeno una briciola per strada. Si parte con la doppietta Roma – Pesaro, il 6 e il 19 aprile, spezzata dalla pausa per l’All Star Game. La partita di Venezia slitterà al 1 maggio, per gli impegni in Eurochallenge dei biancorossi, e lascerà pochi giorni prima dell’ultimo ostico impegno casalingo, con Cantù. A chiudere, la trasferta di Avellino, che potrebbe essere decisiva come, se i campani nel frattempo avessero perso altre occasioni, una sfida contro una squadra demotivata. Ma questo si potrà capire solo tra un mesetto.
Non semplicissimo il calendario delle rivali. Caserta ha tre trasferte complesse (Varese, Sassari e Pistoia) e in casa dovrà ospitare Siena e Cremona. Non facile nemmeno il cammino di Venezia, che oltre a Reggio ospiterà Pistoia e Roma e dovrà andare sul campo di Cantù (sinora l’unica imbattuta in casa) prima di una conclusione indecifrabile, a Pesaro. I marchigiani potrebbero essere ancora in lotta per la salvezza, e in quel caso sarebbe una gara complicatissima. Infine, Avellino, che se la dovrà vedere con Bologna in casa, viaggiare a Brindisi, ospitare Milano e poi andare a Montegranaro, l’altra concorrente per non retrocedere, prima del gran finale contro la Grissin Bon.
Adriano Arati
