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Nel progetto futuro ci sono Rocco Russo ed il tecnico Asta

Nel progetto futuro ci sono Rocco Russo ed il tecnico Asta

REGGIO. A prescindere dalla trattativa che è in atto, Compagni e Medici stanno impostando il progetto tecnico per la Reggiana del futuro. Una mossa determinata dalla volontà di non farsi trovare...

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REGGIO. A prescindere dalla trattativa che è in atto, Compagni e Medici stanno impostando il progetto tecnico per la Reggiana del futuro. Una mossa determinata dalla volontà di non farsi trovare impreparati nel momento in cui il passaggio delle consegne diventerà realtà.

La prima mossa riguarda la scelta dei dirigenti che dovranno formare la struttura organizzativa della società. Inutile negare che il primo pensiero è per Nicola Penta, il manager romagnolo che in questi mesi ha intrattenuto delle relazioni, soprattutto con Gianfranco Medici. Penta – a suo dire – si è limitato a fornire, su richiesta, dei consigli per come portare avanti la trattativa ma è evidente che nella sua testa c’è anche una filosofia gestionale che riguarda la scelta degli uomini.

Un altro dirigente che rientra nel progetto è certamente Rocco Russo, presidente di Igv con alle spalle un’esperienza come direttore generale allo Spezia ma soprattutto amico di Stefano Compagni da vecchia data. Sarà forse un caso ma proprio domenica scorsa, in occasione della partita tra Sassuolo e Roma, Rocco Russo era ospite in un palco e prima del match ha lungamente parlato con lo stesso Compagni. Russo era in compagnia di Giorgio Cimurri, oltre che di Alessandro Della Salda della Pallacanestro Reggiana. Giorgio Cimurri è possibile che rientri in una filosofia di collaborazione a livello di marketing dato che si tratta di un professionista del settore.

Nella filosofia di Medici e Compagni c’è la volontà di affidarsi a uomini d’azienda reggiani, possibilmente con un’esperienza anche nel mondo del calcio. Nicola Penta potrebbe essere l’eccezione anche se i rapporti d’amicizia, soprattutto con Medici, si sono consolidati anche con la fede comune per la Juventus.

Un progetto che avrebbe già anche una candidatura forte per il ruolo di allenatore: il sogno è Antonino Asta, attuale allenatore del Monza. Un predestinato dato che anche quest’anno era il primo nella lista poi lo stesso Asta decise di rimanere in Brianza. Ora la situazione è cambiata e Antonino Asta avrebbe già dato il suo gradimento a trasferirsi alla Reggiana. Va detto che chi quest’anno ha visionato il suo Monza ha stilato relazioni particolarmente positive, sotto tutti i punti di vista.

Era stata ventilata anche la candidatura di Beppe Scienza e il tecnico del FeralpiSalò, parlando con il suo diesse Eugenio Olli che era stato accostato ai granata, aveva caldeggiato la sua venuta a Reggio. Scienza ha un debole per la Reggiana ed è tentato dal tornare in granata anche se ha un altro anno di contratto con la società bresciana.

Resta ancora coperto da un velo di mistero il nome del direttore sportivo anche se molto dipenderà dalla discesa in campo di Nicola Penta dato che il manager romagnolo ha conoscenze, amicizie e capacità anche e soprattutto nella scelta dei giocatori. L’ha fatto quest’anno, seppur parzialmente, quindi potrebbe nuovamente progettare la squadra granata.

In questo progetto ci sarà anche, ovviamente, un posto per Giancarlo Corradini in qualità di direttore tecnico sempre che l’ex juventino accetti l’incarico. (w.m.)