«Lucchese col morale alle stelle, ora è favorita»
Serie D: Tazzioli, trainer della Massese, esorta la Correggese a reagire immediatamente»
CORREGGIO. Correggese e Lucchese avranno un cammino parallelo, melle ultime cinque giornate della serie D. Quattro scontri importanti (contro Fortis Juventus, Mezzolara, Massese, Castelfranco per la Correggese e Forcoli per la Lucchese) le porteranno a quello diretto, il 4 maggio a Correggio. Decisiva in questo sprint potrebbe essere la blasonata Massese che il giovedì di Pasqua incontrerà la Lucchese e nel turno successivoo la Correggese.
«Saremo gli arbitri di questo testa a testa – dice mister Fabrizio Tazzioli – e non regaleremo nulla a nessuno».
Rispetto a quello scorso, che campionato ha trovato?
«Belloma meno equilibrato. Noi arrivammo secondi con 67 punti ed il Tuttocuoio vinse con 70. Quest'anno la classifica è spezzata in due: 6/7 squadre che hanno qualcosa in più e le altre a seguire».
Avete ancora ambizioni?
«Siamo terzi con 59 punti e diecidi distacco sono parecchi. Sarebbe un sogno poter arrivare secondi. Un sogno che mi pare impossibile».
Mai dire mai...
«Se avessimo giocato il girone di andata come quello di ritorno sì ma cinque partite dalla fine è improbabile. Si sono persi troppi punti fra ottobre e novembre, comunque non eravamo partiti per vincere ma per fare bene ed è quello che stiamo facendo».
Stanno facendo bene anche Correggese e Lucchese.
«Viaggiando ad un ritmo molto alto e mi auguro che riescano a mantenerlo».
Chi vede come favorita?
«Fino a due settimane fa era la Correggese, ora le vedo come la classifica, sono pari. Da una parte la Correggese in una settimana si è mangiata il vantaggio che aveva sulla Lucchese, dall'altra la Lucchese è passata dall'aver perso tutto all'aver preso tutto».
A questo punto cosa potrebbe fare la differenza?
«L'approccio mentale. La Lucchese è in recupero per cui ha il morale alle stelle, la Correggese dopo i due pareggi non deve bloccarsi, anzi deve reagire subito. Mancano cinque partite, compreso lo scontro diretto, è tutta da giocare».
Mara Bianchini
