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A Genova la Matrix “respira” Ferrari riaccende la luce-salvezza

GENOVA. Sicuramente il turno più agevole per la Matrix che gioca in trasferta a Genova contro l’ultima in classifica, ancora senza vittorie da inizio campionato. Dovevano essere tre punti, e così è...

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GENOVA.

Sicuramente il turno più agevole per la Matrix che gioca in trasferta a Genova contro l’ultima in classifica, ancora senza vittorie da inizio campionato. Dovevano essere tre punti, e così è stato: 3-0 con parziali netti di 25-15, 25-16, 25-16.

Campegine parte con il sestetto delle ultime partite: Cantagalli opposto al palleggiatore Bottioni, Ferrari e Gialdi al centro, Ollari e Scaltriti come schiacciatori ricevitori, Morgese libero. Genova risponde con Barabino opposto al palleggiatore Compagno, Di Maio e Barberis al centro, Bottaro e Viali come schiacciatori ricevitori, Alessandrini libero.

La partita propone un andamento del tutto simile per tutti e tre i parziali, con Campegine che allunga progressivamente senza particolari difficoltà. Il Cus Genova dimostra invece tutti i propri limiti e subisce pesantemente l’ordinato gioco della Matrix. Levoni mette in campo tutta la rosa a disposizione senza che il rendimento della propria squadra ne risenta. Le principali note positive della serata sono i pochi errori commessi dai ragazzi campeginesi (solo 2 errori in attacco, 4 in ricezione e 6 in battuta in 3 set, cioè 4 errori di media a set) e la solida prova del centrale Ferrari che mette a segno 15 punti (top scorer) con il 73% di positività in attacco e 4 muri punto.