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Bibbiano, ora l’Eccellenza è certa

Bibbiano, ora l’Eccellenza è certa

Alla squadra di Gussoni basta il pari a Castel San Giovanni per festeggiare la promozione

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Il gol segnato da Corsaletti a un minuto dal termine regala il pareggio al Bibbiano e, soprattutto, consegna la promozione matematica alla formazione reggiana: il punticino di Castel San Giovanni lascia alla squadra di Gussoni 13 lunghezze sul Carignano, vittorioso ieri sul Basilica 2000.

Finisce così dopo una sola stagione, e con ben quattro gare d'anticipo rispetto al termine del campionato, l'esilio della Termolan Bibbiano in Promozione.

Una stagione quasi perfetta, quella degli uomini di Gussoni, che hanno rispettato (e forse addirittura superato) le aspettative di agosto: in testa dalla prima all'ultima giornata, con il miglior attacco del girone (al momento 59 reti, 17 a firma Lorenzini e 11 segnate da Tazzioli) e una difesa d'acciaio (solamente 15 gol incassati, addirittura nove in meno del Brescello).

“E' stata una cavalcata trionfale _ conferma il direttore sportivo Ivan Galaverna _ e di questo devo ringraziare un gruppo splendido, ben allenato, con una struttura e una società di primo livello”.

“L'unico cruccio _ continua Galaverna _ è stato aver perso quella gara casalinga, a febbraio, con il Fontana Audax: sarebbe stato bello chiudere la stagione imbattuti”.

Poco male, in ogni caso, perché il primato del Bibbiano non è mai stato veramente in discussione: già alla prima di campionato, con il 7-0 rifilato in trasferta alla Valtarese, la Termolan ha mandato un segnale forte alle avversarie, ribadito e amplificato poi dalle sette vittorie consecutive successive (fino al pareggio interno con la Medesanese, nel nono turno). «Fortunatamente non abbiamo mai avuto momenti di crisi _ racconta Galaverna _ riuscendo a sopperire anche ad assenze pesanti: penso in particolare a capitan Tognoni, sostituito egregiamente da Scarpa».

«Bibbiano torna nella dimensione che merita, quella dell'Eccellenza: qua sono abituati a fare calcio in un certo modo – conclude il direttore sportivo – e anche se non ho mai avvertito l'obbligo di vincere a tutti i costi, di certo avevamo le carte in regola per fare la stagione che poi abbiamo effettivamente disputato. Ma i risultati vanno sempre raggiunti: ora possiamo festeggiare, ma siamo pronti già alla prossima stagione e alla grande avventura che ci aspetta».

La Castellana, che non aveva più nulla da chiedere al campionato, ieri ha comunque onorato l'impegno, trovando il vantaggio al 30' con un tiro da fuori di Zanaboni e facendosi rimontare solo all'89' dalla penetrazione centrale di Corsaletti, bravo poi a infilare la palla nell'angolino, per il meritato pareggio della Termolan che ha colpito tre legni (due con Tazzioli e uno con Nosenzo).

Fabio Varini