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I granata si concedono un sorriso

I granata si concedono un sorriso

La seconda vittoria di fila della gestione Montanari riaccende le speranze per i play off

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Una vittoria risicata, di misura, che consente di tenere ancora accesa la fiammella della speranza play off, quantomeno per dare un senso a questo finale di stagione.

E' De Silvestro, con un bel gol, a decidere la sfida di Lumezzane e a regalare a Marcello Montanari la prima gioia esterna della sua gestione. Motivo in più per festeggiare, anche se il tecnico granata può sorridere, oltre che per il risultato e la classifica (il nono posto resta comunque a sette punti, ci vorrebbe un harakiri dell'Albinoleffe), per la prestazione della sua squadra.

Ruopolo ha la prima opportunità del match, dopo 10' di studio reciproco delle due squadre. Servito al limite dell'area, l'attaccante della Reggiana conclude proprio sull'attento Dalle Vedove in uscita.

Occasione veniale, rispetto a quella che capita al quarto d'ora al Lumezzane, provocata da un errore grossolano di Zanchi, che si fa soffiare palla da Torregrossa ai margini dell'area di rigore: il tiro della punta bresciana è preciso, ma trova la grande risposta di Zima. Dopo un buon inizio, nella fase centrale del primo tempo la Reggiana soffre le iniziative della squadra di Marcolini, che si produce in una doppia occasione al 19' con Galuppini ed Ekuban, ma in qualche modo gli ospiti riescono a salvarsi in angolo. Sembra un momento favorevole ai rossoblù, ma le velleità dei padroni di casa si esauriscono a metà del primo tempo. A salire in cattedra è nuovamente la Reggiana, che riprende in mano il pallino del gioco. E' un intoppo l'uscita di Solini per infortunio (dentro l'ex Dametto), perché sono gli ospiti a fare comunque la partita. Dalle Vedove non corre alcun pericolo, ma nella zona nevralgica del campo a prevalere sono sempre i ragazzi di Montanari che si fanno preferire rispetto ai padroni di casa. E' un intoppo anche il palo colpito direttamente da punizione da De Giosa: piazzato perfetto, ma il montante dice no all'ex Latina.

E' la certificazione che il momento è positivo per la Reggiana, che trova la rete del vantaggio proprio nel recupero. Lancio in area di Zanetti, la difesa si dimentica di De Silvestro che controlla, si accentra e calcia col destro (che non è il suo piede naturale) facendo secco Dalle Vedove.

L'ex Pro Vercelli prova a chiudere la contesa già in apertura di ripresa (3'), ma non inquadra la porta su suggerimento di Ruopolo che esce e al suo posto entra Fondi. E' comunque una buona Reggiana, che sfodera un discreto possesso palla. Il Lumezzane va a strappi, come la conclusione (debole e fra le braccia di Zima) di Ekuban dal limite. E' il giovane scuola Chievo l'uomo più pericoloso dei padroni di casa. Alla mezz'ora si libera benissimo del suo diretto marcatore e dal limite scaglia un violento sinistro verso la porta di Zima: sfera che fa la barba al palo. La Reggiana non pensa a difendersi, infatti l'ultimo cambio di Montanari è l'inserimento di Anastasi per Alessi, con gli emiliani che però abbassano il proprio baricentro, causa anche la stanchezza. Il Lumezzane non crea pericoli a Zima, eccezion fatta per la bordata di Benedetti su punizione (41'), con l'estremo difensore che ci mette i pugni, e per il colpo di testa di Monticone su cross dalla destra di De Paula. Il muro granata riesce a resistere fino al 95' e per la Reggiana è la prima vittoria esterna col nuovo allenatore. Un successo che bissa quello contro il Como.

Paolo Gatta