Il bis del bomber: «Me lo sentivo»
Primo gol in serie D per Martinez, preoccupazione per l’infortunio di Davoli
CORREGGIO. Dopo tre giornate di digiuno Davide Luppi è tornato al gol. Inizialmente a rischio, a seguito della brutta contusione alla caviglia sinistra, l’attaccante biancorosso è riuscito a giocare tutta la partita.
«Non ero convinto di poter giocare – spiega Luppi – ma alla fine ci sono riuscito senza sentire dolore. Se ce l’ho fatta il merito è di Otello Zini e al suo staff che in settimana mi hanno dato una grossa mano. Poi c’è stato un altro dirigente della Correggese, Luca Culzoni, che mi ha spronato e portato fortuna dicendo che avrei anche fatto gol. Così è stato e sono molto contento di esserci riuscito. Siamo in un momento difficile del campionato e in settimana mi sono anche preso la responsabilità di parlare con i miei compagni. Siamo in vetta, siamo pari e sappiamo che bisogna rimanere sereni il più possibile. Se giochiamo con calma e tranquillità le cose arrivano mentre se ci agitiamo e ci facciamo prendere dall’ansia non si arriva da nessuna parte. Io vado sempre in campo per vincere e mi fa piacere sapere che i miei compagni abbiano stima di me. Ho parlato con loro perché era giusto spiegare alcune cose che si stanno dicendo ma che non sono del tutto vere. Io adesso sono a Correggio e gioco per la Correggese e non per un’altra squadra. Faccio parte di un gruppo e se posso dare loro la carica giusta serve anche a me e a tutti».
«Sono soddisfatto è stato il mio primo gol in serie D – Emanuel Martinez autore del secondo gol della Correggese - anche se ad essere sincero non mi ero accorto che il portiere non avesse fermato il pallone. Per fortuna è rimbalzato davanti a me e non mi sono lasciato sfuggire l'occasione, ci ho creduto fino in fondo».
«Spero non sia nulla di grave – dice il centrocampista Federico Davoli sostituto nel primo tempo a causa di un infortunio - e si tratti solo di una contrattura. In settimana farò tutti i controlli e vedremo di cosa si tratta».
Se Martinez ha fatto gol il merito è di Stefano Selvatico. «Diciamo che il 60% del merito è di Martinez che ha realizzato, il restante 40% mio perché ho fatto l’assist. Rispetto alla partita di Abano contro la Fortis siamo stati più attenti soprattutto dopo aver realizzato la prima rete. Un’attenzione che ci ha permesso di non allungarci sul vantaggio e di soffrire meno. Lucchese? Noi dobbiamo pensare al nostro cammino e a far diventare il 4 di maggio una data storica».
«Sono contento che la mia parata sia servita a tutti - spiega Alessandro Noci – ne avevo bisogno anch’io. Avevo bisogno di riacquistare un po' di sicurezza e l'aver parato un tiro che, a fine partita, è risultato essere decisivo mi da sicurezza». (Mabi)
