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La Crovegli vince e agguanta la salvezza

La Crovegli vince e agguanta la salvezza

Serie A2 femminile: il successo a Rovigo arriva al tie-break e le giallorosse “blindano” la categoria con un turno d’anticipo

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ROVIGO. E' stata dura, durissima, ma la Crovegli ce l'ha fatta.

E' salvezza, al termine di una stagione difficilissima, grazie alla coesione di un grande gruppo e al lavoro di una società che non ha mai mollato. A Rovigo è la serata dei sogni, con la vittoria al tie-break sul campo della Beng che sigilla con ancor più merito l'obiettivo raggiunto, anche se sarebbe bastata la sconfitta di Sala Consilina, puntualmente arrivata in quel di Pavia (retrocede la Puntotel, con Gricignano che vince ed è anch'essa salva).

Ferrari e Baraldi confermano le formazioni della gara precedente. Il tecnico della Beng, privo di Pistolato e con Rossini a mezzo servizio, va quindi con Agostinetto opposta a Peluso, l'ex Crepaldi e Aluigi in banda, Nardini e Brusegan al centro, Cervella libero. La Crovegli risponde con Lancellotti-Soraia, Catena-Cirilli, Vujko-Assirelli, ma con Giorgi unico libero per ricezione e difesa. Dopo il buon inizio e la pericolosa caduta nei due set successivi, Baraldi riparte nella quarta frazione con la squadra che ha cominciato la gara, eccezion fatta per Belfiore in campo al posto di Vujko. Dopo un paio di punti, però, ecco la notizia tanto attesa: Sala Consilina va ko 3-0 a Pavia, è già salvezza aritmetica. Le ragazze di Baraldi non ci pensano, e giocano un set di grande intensità. Lancellotti avvia la prima mini-fuga col suo servizio (2-6), Soraia porta avanti sino al +5 (10-15), ed è un dominio totale con la Crovegli che diverte e si diverte, ormai libera da pressioni. Chiude Cirilli con un gran muro: 12-25. Si va al tie-break. Catena spara subito per l'1-4 giallorosso e time out Beng, poi ci pensano Soraia e Cirilli a conservare il margine.

Rovigo non può, non deve mollare per il suo sogno play-off, e con Agostinetto torna ad incendiare il proprio pubblico. L'opposto firma il -1 (9-10) che costringe Baraldi al time out, ma è Soraia a risolvere tutti i problemi. Doppio attacco per il 10-12, poi Assirelli con un gran primo tempo per il 10-13, infine ancora la super brasiliana per il definitivo 12-15.