Marcolini accusa: «I granata non ci hanno messo sotto»
LUMEZZANE. Nessun giocatore della Reggiana è arrivato in sala stampa al termine della sfida di Lumezzane. Ha parlato allora il tecnico del Lumezzane Michele Marcolini che è apparso deluso dopo la...
LUMEZZANE. Nessun giocatore della Reggiana è arrivato in sala stampa al termine della sfida di Lumezzane. Ha parlato allora il tecnico del Lumezzane Michele Marcolini che è apparso deluso dopo la sconfitta interna con la formazione emiliana, la quarta nelle ultime sei gare di campionato. «Sono molto deluso del risultato - afferma - perché, come nelle altre gare, la mia squadra non è stata mai messa sotto dalla Reggiana, ma come sempre soffriamo in fase realizzativa e se andiamo sotto nel punteggio non riusciamo mai a riprenderci moralmente».
L'allenatore del Lumezzane non boccia la prestazione della sua squadra rimarcando le opportunità da gol create dai suoi ragazzi contro la Reggiana: «Secondo me - prosegue Marcolini - abbiamo creato più occasioni da rete rispetto ai nostri avversari, che hanno fatto la loro onesta partita, ma come ho già detto purtroppo non siamo riusciti a segnare ed alla fine nel calcio è quello che conta. Siamo arrivati molte volte davanti alla porta della Reggiana ma tra parate del loro portiere e conclusioni terminate fuori non siamo mai riusciti a segnare e ci ritroviamo a commentare questa immeritata battuta d'arresto. Non siamo stati capaci di reagire allo svantaggio e non muoviamo la classifica».
Questo è un problema che il Lumezzane si porta dietro da alcune giornate visto che i bresciani hanno segnato un solo gol nelle ultime sei giornate, e Marcolini non sembra trovar soluzione: «Ogni partita il Lumezzane riesce sempre a giocarsela alla pari contro tutte le avversarie: per fare gol ci manca sempre quel pizzico di concretezza che serve perché creiamo buonissime azioni da rete ma non riusciamo mai a concretizzarle. Questo è un problema a cui purtroppo non sono riuscito ancora a trovare una soluzione che mi permettesse di risolverlo. Il futuro? Ora dobbiamo continuare a lavorare e concentrarci in vista della partita a Como».
