Gazzetta di Reggio

Sport

«Mi ha soddisfatto lo spirito di squadra»

«Mi ha soddisfatto lo spirito di squadra»

Montanari: «Abbiamo difeso a denti stretti e tutti assieme il gol di vantaggio. Dopo aver toccato il fondo siamo risaliti»

3 MINUTI DI LETTURA





LUMEZZANE. Marcello Montanari è soddisfatto dei tre punti ottenuti dalla sua squadra contro il Lumezzane: per il tecnico granata è la terza vittoria nelle ultime quattro gare di campionato, la prima rimediata lontano dalle mura amiche da quando è allenatore della Reggiana. Un successo contornato da un pizzico di sfortuna visto che il tecnico ha dovuto sostituire sia Matteo Solini, al 25' del primo tempo, per una botta rimediata in uno scontro di gioco con un avversario, sia Francesco Ruopolo, al quarto d'ora della ripresa, per uno stiramento al bicipite muscolare, l'ennesimo problema fisico per l'attaccante ex AlbinoLeffe e Padova.

«I ragazzi mi sono estremamente piaciuti - spiega Montanari nel dopogara - perché hanno combattuto dal primo all'ultimo, difeso il gol con i denti ed hanno messo in campo tutto quello che avevano per ottenere questi punti. Sono molto soddisfatto della prestazione della squadra».

Negli ultimi minuti la Reggiana ha dovuto badare a contrastare la spinta del Lumezzane, a caccia del pari. «Penso che sia normale che negli ultimi minuti una squadra di casa, che si trova sotto nel risultato, faccia qualcosa di più rispetto a chi in quel momento si trova in vantaggio. Forse la palla più pericolosa è stata quella che ha avuto Torregrossa nel primo tempo dopo un nostro errore in difesa. Del resto i nostri avversari non hanno creato molte azioni pericolose mentre la Reggiana con un po' di fortuna poteva portare a casa magari un gol in più».

Una gara vinta soprattutto in difesa dai granata. «Più che di difesa, parlerei di fase difensiva che secondo me è stata svolta nel modo giusto: abbiamo sofferto dei mini forcing che il Lumezzane faceva ed in alcune situazioni abbiamo sbagliato alcuni passaggi, ma dopo che abbiamo corretto questo problema siamo riusciti ad ingranare e non abbiamo più sofferto».

Una Reggiana anche sfortunata, che ha dovuto rinunciare per infortunio, in un'ora, a due titolari. «Sicuramente questa situazione mi ha creato qualche problema con i cambi. Soprattutto il secondo, quello di Ruopolo, mi ha impedito di mettere a punto ciò che avevo pensato in quel momento».

La vittoria di Lumezzane ha dato l'impressione che la squadra è cambiata negli ultimi tempi.

«L'impegno c'è sempre stato - ha ribattuto Montanari - probabilmente i miei giocatori avevano capito che si trovavano sul fondo del barile e che era arrivata l'ora di rialzarsi. Ora cominciamo ad essere una squadra che prova a fare gol e che difende, unita, il risultato come è capitato oggi. Rimpianti? Tutte le squadre li hanno: da chi ha qualche punto in meno rispetto alla zona play-off, alla Pro Vercelli che si sta giocando il primato e penso che anche noi non facciamo eccezione a riguardo».

Domenica arriva il Pavia, per tenere accesa la speranza dei play off. «Viviamo alla giornata e non facciamo previsioni a lungo termine. Se avessimo perso qui qualcuno ci avrebbe potuto criticare invece abbiamo risposto bene. Dovremo essere bravi a non considerarci già arrivati ed a lavorare come abbiamo sempre fatto in questi mesi». (d.g.)