Tra Scandianese e Castellarano pari con tanti rimorsi
La squadra di Carbone va subito in vantaggio con Agnesini ma subisce la rimonta di Koduah e alla fine resta in nove
SCANDIANO. Un derby difficile, anche per chi lo dovrebbe chiarire e raccontare. Una partita dove ne accadono di troppe e in cui si finisce per masticare amaro, da ambo le parti.
Il boccone peggiore lo devono ingoiare gli ospiti, troppo penalizzati da loro stessi. Il Castellarano costruisce di più ma si perde in un mare di occasioni sprecate (compreso un rigore fallito) non riuscendo a superare una Scandianese rimasta in dieci a metà gara e ridotta in nove al 39' della ripresa. E adesso gli uomini di Schillaci, in virtù della vittoria del Faro Coop, si ritrovano penultimi da soli...
Grida tutta la sua rabbia, e che rabbia, una stoica Scandianese, bastonata da un'esagerazione dell'arbitro che sul finire del primo tempo, nell'occasione del rigore concesso incredibilmente al Castellarano per una semplice ostruzione tra l'altro al limite dell'area, rifila a Campanini il secondo giallo cacciandolo dal campo. E che dire del miracolo del portiere ospite Simone Ferrari che all'86', con la Scandianese in nove contro undici, evita il gol deviando a fil di palo il ravvicinato sinistro a colpo sicuro di Rizzuto?
Il derby metteva di fronte fattore campo e fattore motivazioni. I padroni di casa, ormai tranquilli, partono in scioltezza: rischiano in un paio di occasioni ma al 13' fanno valere la svettante qualità di Rizzuto, splendido nel saltare l'avversario e mettere in mezzo una palombella mancina che Agnesini impatta al volo superando Simone Ferarri di rimbalzo: 1-0.
Fine della prevalenza del fattore campo. Il Castellarano gioca, impossessandosi delle fasce, Scandiano vivacchia prendendosela eccessivamente comoda. Al 19' Koduah si mangia la deviazione sottoporta, mentre su un altro traversone dalla destra, al 34', è Sana che spreca girando di petto verso Barile invece di optare per il bersaglio diretto. Ma l'imputato di spreco numero uno è l'ex Vernizzi, che non trasforma il rigore-regalo nel primo minuto di recupero: onore però a Cavalletti, prodigioso nel volare di scatto dalla parte giusta respingendo il pallone.
Ripresa. In dieci, la Scandianese attinge più in profondità (ci voleva poco) nel pozzo delle risorse caratteriali.
Vernizzi, all'8', mostra alla platea che lo shock del penalty mancato non è ancora assorbito: il suo erroraccio in disimpegno lancia in contropiede Campani e Rizzuto, e stavolta lo spreco (davanti al portiere) è del numero 10 di casa. Ma si gioca quasi esclusivamente dall'altra parte. E al 20' si segna anche: cross dalla destra di Rivi e palla che trova sul secondo palo Koduah pronto allo stacco e al pallonetto vincente su Cavalletti: 1-1. Il derby procede a tutto ospite: assit di Barile per Sana, 24', sinistro che non trova la porta.
La porta la trova Tognoli al 39’, ma è quella degli spogliatoi: secondo giallo e via. Scandianese in nove: riusciranno i nostri eroi, giunti da Castellarano, a ri-trovare l’amico gol? Manca poco che ci lascino clamorosamente le penne, su quella puntata in area di Rizzuto conclusa nel modo già descritto...
Massimo Bassi
