Gazzetta di Reggio

Sport

«Troppe persone hanno gufato contro di noi»

«Troppe persone hanno gufato contro di noi»

Polemico il ds Ienca: «Non mi riferisco ai tifosi che spero tornino allo stadio, io non ho rimpianti»

2 MINUTI DI LETTURA





LUMEZZANE. E' un Massimo Ienca soddisfatto quello che ha commentato la vittoria della Reggiana contro il Lumezzane. «Sono molto soddisfatto - afferma il diesse - perché la squadra anche oggi (ieri per chi legge, ndr) ha fatto una buona prestazione ed ha giocato bene non concedendo molte opportunità da rete al Lumezzane. Sono contento anche per il gol di De Silvestro». Inevitabile un passaggio sul match winner in terra bresciana. «E' un giocatore che sta avendo un netto miglioramento - prosegue Ienca - e che ho fortemente voluto a inizio stagione anche se la paternità di questa operazione è stata data ad altri. Sono comunque contento per le sue prestazioni».

A Lumezzane è stata premiata però la prova del collettivo: «Sono totalmente d'accordo - ribatte il diesse - la prestazione offerta dalla Reggiana contro il Lumezzane ha confermato a tutti che questo è un gruppo che lotta, che mette in campo tutto quello che ha e che non si è mai tirato indietro sul lavoro. Il merito è di tutti quanti ed il mister non fa eccezione: Marcello Montanari ha portato molta serenità nel gruppo e questo è stata una lieta sorpresa per me».

L'obiettivo è ora riportare serenità nell'ambiente. «Penso che la tranquillità sia alla base di una squadra di calcio - sottolinea Ienca - perché una formazione se vuole lavorare bene deve essere lasciata tranquilla e fatta lavorare in pace. Non parlo di pressione ambientale perché quella è normale che ci sia soprattutto in una piazza come Reggio. Durante questa stagione ci sono state troppe persone che hanno gufato contro la Reggiana ed ultimamente si sono allontanate. Non mi riferisco ai tifosi - chiosa - anzi, noi abbiamo un grandissimo bisogno dei nostri tifosi e mi piacerebbe che domenica torni la gente perché uno stadio senza pubblico è un brutto spettacolo».

Nessun rimpianto per l'operatore di mercato della Reggiana: «I rimpianti fanno parte delle persone di chi non vive a pieno la vita. Non bisogna mai voltarsi indietro ma guardare sempre avanti cercando di costruire qualcosa di buono e noi dobbiamo fare questo».

Infine un passaggio sul finale di campionato: «Dobbiamo pensare a chiuderlo nel miglior modo possibile: cercando di vincere il maggior numero di partite possibili e lavorando sempre al meglio per ottenere il massimo».