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A Venezia il crocevia

In laguna la Grissin Bon potrebbe giocarsi tutta una stagione

REGGIO. Come potrà svilupparsi e concludersi questo campionato per la Grissin Bon e per le sue avversarie nella corsa ai play off, quest’anno più incerta ed emozionante che mai? La classifica....

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REGGIO. Come potrà svilupparsi e concludersi questo campionato per la Grissin Bon e per le sue avversarie nella corsa ai play off, quest’anno più incerta ed emozionante che mai?

La classifica. Quando mancano quattro gare alla fine della stagione, la classifica è la seguente: dopo Milano irraggiungibile a 42 punti (l’EA7 non perde da Natale), la lotta per i posti dal secondo al quinto sembra appannaggio di Siena, Cantù, Brindisi e Sassari. Roma sembra ormai sicura del suo sesto posto a 30 punti, ma Reggio a 26, può ancora sperare di insidiarla.

La grande ammucchiata. Appena dietro a Caserta, al momento ottava con 24 punti, ci sono ben cinque formazioni a 22 punti: Varese, Avellino, Pistoia, Venezia e Bologna. Come se non bastasse ognuna di queste formazioni avrà a disposizione varî scontri diretti con le concorrenti per provare a salire l’ultimo gradino e…venire eliminate con tutta probabilità da Milano al primo turno di playoff.

Qui Reggio. Da qui alla fine la Grissin Bon affronterà nell’ordine Pesaro in casa, Venezia in trasferta, Cantù in casa, per poi concludere la stagione ad Avellino. La Grissin Bon avrà due gare in casa e due fuori casa, una delle quali però con un grosso asterisco: la gara con Venezia infatti, da giocare a Mestre, sarà decisiva per entrambe le formazioni e verrà posticipata il primo maggio per l’impegno alle Final Four di Eurochallenge dei reggiani. I biancorossi hanno la differenza canestri favorevole contro Caserta, Pistoia, Bologna, Cremona e Roma, mentre parte da un vantaggio di +20 e +23 contro Venezia e Avellino. I numeri dunque sembrano sorridere a Reggio, che anche in caso di doppia sconfitta in trasferta potrebbe contare sul vantaggio in caso di arrivo in parità, a meno che non sia coinvolta Varese, contro la quale i biancorossi hanno perso due volte. In ogni caso a Reggio dovrebbero bastare due vittorie per centrare la qualificazione.

Venezia decisiva. Se è probabile un successo casalingo contro Pesaro, risulta evidente come la gara con Venezia risulterà decisiva per i biancorossi, che in caso di successo blinderebbero il settimo posto e potrebbero conquistare la matematica qualificazione ai playoff. Difficile pensare però di agganciare Roma al sesto posto: i capitolini dovrebbero di fatto perdere tre gare su quattro.

Arrivo in volata. Discorso molto più complicato per la corsa all’ottavo posto. Tra tutte le avversarie Bologna e Caserta sembrano quelle con il calendario meno duro.

La Virtus ha un primo, decisivo, scontro diretto in casa con Varese, poi affronterà Pesaro e di nuovo l’avversaria diretta Pistoia in casa, prima di andare a Cantù. Caserta ha forse il calendario più duro, con Siena, Sassari e l’ultima gara decisiva a Pistoia, così come Avellino (Brindisi, Milano e Reggio), Varese (Bologna, Siena e Roma) e Venezia (Cantù, Reggio e Roma).

Scenari possibili. Possibile ipotizzare questa classifica da qui a metà maggio: dietro a Roma sesta, Reggio settima e un arrivo al fotofinish tra Caserta e Bologna a pari punti e con la differenza canestri negli scontri diretti…assolutamente in parità (65-57 e 66-74). Un solo canestro in più da qui alla fine può decidere una stagione. Non male il basket, eh?

Daniele Valisena