Per un’altra domenica si può pensare ai play off
I granata devono battere il Pavia e fare il tifo per la Carrarese che giocherà contro l’Albinoleffe
REGGIO. In seno alla Reggiana sono tutti coscienti che parlare di play off è pura utopia ma è un “gioco” stuzzicante a tre giornate dalla fine. Se non altro la Reggiana potrebbe puntare ad agganciare e caso mai scavalcare il FeralpiSalò di Beppe Scienza al decimo posto. Un piazzamento non diciamo deludente ma certamente non in sintonia con le aspettative che erano di entrare nei play off, anche da nona classificata.
Oggi Alessi e compagni sono in ritardo di sette punti dall’Albinoleffe e dunque se domenica Pesenti e compagni batteranno la Carrarese potranno annullare anche l’eventuale successo dei granata contro il Pavia. Ma si sa che nel calcio tutto può succedere, del resto la Carrarese di Remondina e Tedeschi nelle ultime otto partite ha perso solo a Bolzano contro il Sudtirol conquistando 15 punti.
Questo per rimarcare che tutto è possibile. E se poi se al nono posto ci pensa la Reggiana che ha un solo punto in più della Carrarese, è giusto che anche Cellini e compagni ipotizzino questo traguardo per il finale di stagione.
Il calendario della Reggiana consente di ipotizzare la vittoria domenica contro il fanalino di coda Pavia per poi giocarsi il tutto per tutto a Vicenza. L’ultima gara con il FeralpiSalò può valere il sorpasso anche perché i ragazzi di Scienza avranno due impegni non agevoli: domenica a Busto Arsizio e poi in casa con un Savona che domenica riceve la capolista Entella. E’ evidente che la Reggiana deve mettersi nelle condizioni di fare un filotto di cinque vittorie. Possibile? Forse ma certamente difficile anche perché sono i bomber quelli che sono mancati all’appello. Anzi a dire la verità ha deluso Ruopolo che ha realizzato solo un gol. Ma non si può imputare molto al bomber granata che ha infilato una stagione sfortunata e che l’ha visto lottare per recuperare da una lunga e continuativa serie di infortuni. Non si poteva chiedere di più al debuttante Anastasi (6 gol) così come agli altri goleador Alessi (5) e De Silvestro (5). Il baby Cais è fermo a uno. Non è un caso se la Reggiana ha il quarto peggior attacco del girone anche se va detto, a onor del merito, che Montanari ha invertito la tendenza: 3 gol subiti e 4 realizzati (con Battistini 22 fatti e 27 subiti) che hanno fruttato 9 punti in 6 partite per una media di 1,5 punti a partita. Il predecessore Battistini in 21 partite ha racimolato 22 punti per una media-punti di 0,9.
In definitiva la Reggiana può sperare nell’aggancio ai play off? La ragione dice no ma come si usa dire “sognare non costa niente”. (w.m.)
