Gazzetta di Reggio

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Il divertimento sale... sul podio

Il divertimento sale... sul podio

Lo Sci club Montenuda, dal puro spirito di aggregazione a bella realtà a livello agonistico

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CERRETO LAGHI. Lo Sci Club Montenuda con i risultati ottenuti in questa stagione si è messo decisamente in luce a livello regionale e nazionale, nato nove anni fa ha fatto passi da gigante ed oggi è una delle più belle realtà dell'Appennino tosco-emiliano, Alessandro Zampolini uno dei fondatori ci racconta questa bella storia di sport.

«Nel 1995 - racconta Zampolini - un gruppo di amici, con una gran voglia di sciare, di condividere la passione della montagna e delle competizioni sportive, non essendo concordi con la gestione di altre strutture sportive presenti sul territorio, le quali avevano ed hanno l'unico obiettivo di creare business, e di non valorizzare la crescita sportiva dei ragazzi, decidono di dare vita ad un altro sci club al Cerreto, che fosse legato al territorio. Nasce da questo anche il nome che riprende appunto il nome del monte dove si svolge l'attività sciistica e addirittura la sede che si trova naturalmente al Cerreto in via Monte Nuda».

Che finalità vi eravate posti?

«Lo scopo principale era quello di imparare a sciare divertendosi, di conoscere e apprezzare la montagna in tutti i suoi aspetti senza per forza fare dell'agonismo l'unica ragione di vita. Nelle prime stagioni eravamo additati come lo sci club dei “brocchi”, quelli che arrivavano sempre ultimi, quelli che prendevano la gara come una festa e che comunque qualsiasi posizione in classifica andava sempre bene».

In che direzione siete cresciuti?

«Con il passare degli anni, trovando anche terreno fertile da parte dei genitori dei ragazzi, anche la parte agonistica ha cominciato ad avere il suo peso, senza comunque dimenticare le origini; nel 2009 anche grazie all'acquisizione di allenatori di prima fascia si è avuta la vera svolta, un gruppo sempre più improntato sull'agonismo. Questo cambio di rotta ci ha permesso quindi di “recuperare” atleti anche da altri sci club non tradendo però mai il principio del divertimento».

Quanti sono gli atleti ed in quali categorie partecipano alle gare?

«Ad oggi abbiamo circa 120 iscritti di cui 70 ragazzi, 30 dei quali partecipano all'attività agonistica nelle categorie baby/cuccioli, ragazzi/allievi e giovani».

Quali sono le difficoltà che trova uno sci club in appennino?

«In appennino, purtroppo, per la condizione delle piste, per la qualità delle stesse, per la mancanza di neve specialmente a inizio stagione, fare attività agonistica è sicuramente molto più difficile che sulle Alpi; naturalmente ci sono anche difficoltà economiche, dovute al fatto che per potersi allenare ci si deve spostare, con un notevole aggravio dei costi a carico delle famiglie».

Quali gli obiettivi futuri?

«Mantenere un buon numero di ragazzi/atleti che facciano attività sportiva, crescere coloro che abbiano maggiori motivazioni, allargare il più possibile la base, per avere maggiori possibilità di trovare eventuali nuovi atleti. Abbiamo diversi ragazzi che stanno facendo bene anche nelle gare nazionali, hanno margini di crescita e questo fa ben sperare per il loro futuro».

Dove vi allenate?

«In inverno in prevalenza sulle piste di Cerreto Laghi, mentre in estate spaziamo su vari ghiacciai a seconda delle condizioni di innevamento; anche la preparazione atletica poi svolge un ruolo fondamentale, infatti, nel periodo giugno-novembre lavoriamo proprio sotto questo aspetto. Chi volesse iniziare a fare agonismo può tranquillamente rivolgersi a noi, con la tranquillità che non avrà l'assillo del risultato ad ogni costo, ma potrà intraprendere un percorso di formazione».

Aldo Spadoni