Gazzetta di Reggio

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«In gara3 daremo tutto per passare il turno»

«In gara3 daremo tutto per passare il turno»

Serie C regionale, la carica dell’esterno della Dilplast Luca D’Amore in vista della sfida con Altedo

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MONTECCHIO. Contro ogni pronostico e al di là del più grande ottimismo che si potesse immaginare alla vigilia; questo in sintesi il succo racchiuso nell’incredibile vittoria conquistata dalla DilPlast contro Altedo (76-73) in gara due del primo turno dei play off. La squadra di coach Ligabue è riuscita a compiere la “mission impossibile” impattando la serie e rimandando il passaggio del turno a gara3 in programma venerdì sul campo dei bolognesi.

Tutti i montecchiesi si sono resi protagonisti di un’ottima prestazione ragion per cui, senza alcuna eccezione, vanno accumunati tutti quanti in un grandissimo elogio per l’impegno, l’orgoglio, la determinazione, il cuore, il carattere e soprattutto la voglia di vincere una partita difficilissima che, dopo un buon primo quarto chiuso avanti 25-20, si era terribilmente complicata nei successivi 10’. Altedo infatti aumentava notevolmente l’intensità difensiva, la DilPlast faticava a trovare la via del canestro mentre gli avversari andando al riposo avanti 47-35. Un distacco che sembrava incolmabile sia per le rotazioni ridotte all’osso da parte di coach Ligabue, sia perchè dall’altra parte c’era un Altedo che un po’ alla volta stava iniziando a confermarsi sugli stessi livelli di gara uno quando aveva demolito la DilPlast travolgendola sotto una valanga di canestri (84-58). Le cose però hanno preso una piega inattesa; cosa sia successo di preciso ce lo spiega Luca D’Amore protagonista di un terzo quarto nel quale c’è stata la progressiva rimonta dei montecchiesi.

«Quando siamo ritornati in campo dopo l’intervallo - afferma la guardia della DilPlast - in tutti noi c’era la convinzione che, se questa fosse stata l’ultima partita della stagione, avremmo dovuto chiudere nel miglior modo possibile e quindi congedarci dai nostri tifosi a testa alta. Loro erano convinti di poter vincere facile così come avevano fatto in gara uno, forse ci hanno sottovalutati prendendoci sottogamba, però noi siamo stati bravi a non mollare mai. Un po’ alla volta abbiamo cominciato a credere sempre di più nella rimonta e alla fine ce l’abbiamo fatta. Tutti i miei compagni di squadra sono stati all’altezza della situazione, un grande aiuto ce l’ha dato Minardi che ha disputato una grande partita ».

Inutile nascondere le speranze di andare a vincere gara3ad Altedo per poter accedere al secondo turno. «Ci siamo guadagnati con merito questa opportunità perché non provarci fino in fondo? Una gara3 è sempre un terno al lotto, sarà senza dubbio una partita difficilissima e molto combattuta; noi però non abbiamo nulla da perdere per cui scenderemo in campo decisamente più tranquilli rispetto a loro che invece si troveranno addosso tutta la pressione addosso di dover vincere ad ogni costo. Questo potrebbe essere per noi un ulteriore vantaggio, vedremo».

Primo Montanari