Gazzetta di Reggio

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Fiumana ora fa il difensore della salute

Fiumana ora fa il difensore della salute

L’ex granata, oggi delegato dell’Assocalciatori, ha messo in guardia i giocatori sull’abuso dei farmaci (anche leciti)

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REGGIO. Al termine delle lezioni tecnico-tattiche di ieri in Mirabello la Reggiana è stata intrattenuta da un delegato dell'Associazione Italiana Calciatori che sta lanciando una campagna di sensibilizzazione verso tutti i calciatori in attività sull'abuso dei farmaci nello sport professionistico. A farsi portavoce dell'associazione presieduta da Damiano Tommasi era a Reggio Andrea Fiumana, un ex granata che gli sportivi ricorderanno nella stagione post-fallimentare 2005-2006, che ha mostrato ai giocatori un video toccante sulle conseguenze a cui si va incontro con un uso scriteriato di antinfiammatori ed infiltrazioni durante la carriera agonistica, con l’intento di essere sempre al top ma senza pensare alle tante disgrazie che hanno colpito ex calciatori come il fuoriclasse argentino Batistuta nell'ultimo periodo e che potrebbero avere spiegazione in queste pratiche farmaceutiche.

Non si è parlato in specifico di doping ma di sostanze lecite che se abusate possono avere effetti collaterali devastanti e che spesso sono proprio i calciatori inconsapevoli a richiedere con assiduità. L'ex centrale difensivo granata ha poi tenuto nel pomeriggio la stessa lezione alla formazione Berretti ai campi di via Mogadiscio perché sono soprattutto i più giovani, ed i loro genitori talvolta troppo esigenti, i destinatari di questo messaggio che potrebbe aiutare loro ad avere una vita più serena oltre che piena di soddisfazioni sportive.

Fiumana ha poi ricordato con nostalgia l'anno trascorso a Reggio con la sua volontà di continuare l'avventura in granata che si scontrò con quella della moglie eugubina che lo "costrinse" a vestire la maglia del Gubbio. A distanza di anni Fiu,ama ricorda quasi tutti gli ex compagni di squadra, da Nordi a De Martin, da Caselli a Malpeli e non ha dimenticato quelle gare nella fase finale del campionato perse malamente che negarono i play off alla Reggiana. Adesso, a 39 anni, ha lasciato il calcio professionistico per diventare uno dei delegati Aic ma non ha appeso le scarpe al chiodo continuando a divertirsi nei tornei dilettantistici dell'Umbria. Fiumana ricorda, da avversario, le sfide con il Perugia di Battistini quando lui militava nel Città di Castello. In quelle occasioni aveva potuto apprezzare le qualità dell’ex tecnico granata.

Juri Panciroli