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La Bmr sfoglia la margherita: Imola o Lissone

La Bmr sfoglia la margherita: Imola o Lissone

Il ds Ferrari: «Sono le ipotetiche avversarie ai play off, squadre forti che ci hanno già battuto»

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SCANDIANO. Non si ferma la corsa della Bmr Scandiano che battendo Crema è giunta alla ottava vittoria consecutiva e contemporaneamente ha ottenuto la certezza matematica dei play off.

«Due mesi fa sarebbe stato sinceramente difficile pensare ad un risultato simile – rimarca il ds Gianluca Ferrari – ma due inserimenti azzeccati e la crescita di tutta la squadra hanno permesso di ottenere le vittorie che ci hanno proiettato ai play off».

Il segreto di questa striscia vincente?

«Tanta determinazione, un po' di fortuna e una difesa molto solida. Contro di noi è sempre stato difficile fare canestro. In più Germani ed Agusto ci han portato più fisicità e più qualità. Del loro arrivo ne ha giovato tutta la squadra. Ad esempio Bartoccetti, che nella prima parte di stagione veniva spesso raddoppiato, ha avuto più spazio perché le difese dovevano preoccuparsi anche di altri giocatori».

Cosa le è piaciuto in particolare della squadra?

«L'umiltà dei giocatori che non hanno mai fatto polemiche se giocavano qualche minuto in meno o se gli si chiedeva qualche sacrificio. Aggiungerei la solidità difensiva e la determinazione».

Il momento della svolta?

«Direi la partita vinta a Bergamo».

Festeggiamenti particolari dopo la vittoria di domenica?

«Un nostro dirigente aveva promesso in caso di play off di pagare la cena a tutti, fidanzate e mogli comprese. Questo risultato gli costato caro».

Gli infortunati come stanno?

«Sia Astolfi che Bartoccetti hanno preso delle brutte distorsioni ma da qui ai play off confido nel loro recupero».

Ora come affronterete questi play off?

«Di certo incontreremo una squadra molto forte, presumo Imola o Lissone. Il fatto che siano squadre che ci hanno battuto in stagione regolare in entrambe le gare sarà per noi uno stimolo in più. Tante volte nelle scorse gare ho motivato i ragazzi ricordando loro le sconfitte dell'andata per toccare la loro voglia di vendetta sportiva e fino ad ora ha funzionato».

Le scorse settimane dimostrano che tutto è possibile, anche ai play off?

«Certamente non ci sentiamo appagati e giocheremo per vincere. Non mi interessa tanto il risultato, ma il modo in cui giocheremo. Se perderemo, ma a testa alta, giocando al massimo, sarò il primo ad applaudire la squadra».

Sabato contro Milanotrè?

«Daremo spazio ai giovani ma l'obiettivo resta la vittoria. In più potremmo arrivare all'ottavo posto».

Riccardo Bellelli