Manfredini alla Disciplinare per la firma su due trasferimenti
MONTECCHIO. Mattia Manfredini, oggi allenatore degli allievi del Montecchio, rischia una squalifica di tre mesi per aver firmato un doppio trasferimento (Sampolese e Noceto) nella stagione 2012/2013....
MONTECCHIO. Mattia Manfredini, oggi allenatore degli allievi del Montecchio, rischia una squalifica di tre mesi per aver firmato un doppio trasferimento (Sampolese e Noceto) nella stagione 2012/2013. Manfredini e il Noceto (poi toccherà anche alla Sampolese?) si dovranno difendere il 22 aprile al cospetto della Disciplinare. Manfredini riassume i fatti accaduti che esporrà anche al giudice. «Dopo aver firmato il trasferimento con la Sampolese, a una settimana dalla chiusura del mercato sono stato chiamato in sede di Biagini (oggi ds del Carpineti ndr) e Bernardi che mi dissero di trovarmi una squadra. Il Noceto, appunto. Ho firmato il trasferimento nonostante i dubbi di Bernardi sulla fattibilità, poi fugati a giro di telefonate con altri diesse. A Noceto ho giocato fino a dicembre poi mi sono avvicinato a Traversetolo. La cosa strana è che a distanza di un anno mi è stato comunicato, prima dal presidente Giroldi della Sampolese, poi da quelli del Noceto che dovevo presentarmi a Bologna davanti alla Disciplinare. Non nego che ci può essere stato un doppio trasferimento ma io l’ho fatto in buona fede e soprattutto trovo strano che questo particolare sia emerso proprio ora che il Noceto sta insidiando il Carpineti. Quando questa denuncia, mi dicono anonima, è stata presentata le due squadre erano appaiate in testa alla classifica». Pensar male si fa peccato ma ci si azzecca. «La cosa che mi fa rabbia è che ci vado di mezzo io, adesso che non sono più un giocatore ma ho iniziato ad allenare a Montecchio». Per il momento il Noceto ha rifevuto solo un deferimento alla Disciplinare e il 22 aprile ci sarà l’interrogatorio ma è possibile che Mattia Manfredini rischia una squalifica di tre mesi, mentre Noceto e Sampolese una penalizzazione.
