Gazzetta di Reggio

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REGGIANA-PAVIA

Prende sempre più corpo l’idea di entrare in curva e contestare

REGGIO. Le Teste Quadre hanno annunciato che fino alla fine del campionato rimarranno fuori dallo stadio. Un proposito che probabilmente sarà mantenuto anche se si fa largo l’idea, per la sfida di...

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REGGIO. Le Teste Quadre hanno annunciato che fino alla fine del campionato rimarranno fuori dallo stadio. Un proposito che probabilmente sarà mantenuto anche se si fa largo l’idea, per la sfida di domenica contro il Pavia, di tornare in curva Sud per contestare non solo la proprietà granata (non è più una novità) ma anche per far sentire il proprio dissenso dall’operazione commerciale che è stata messa in atto tra Pallacanestro Reggiana e Sassuolo. La riflessione è che il silenzio è assordante come la curva vuota ma a volte occorre anche far sentire la propria voce e non solo attraverso i comunicati. E’ anche vero che l’ultimo striscione esposto era esplicito: squadra e società non meritate gli ultrà.

A prescindere dalla decisione di entrare o meno in curva, è evidente che questa discussione è in atto anche perché il calendario offre solo due occasioni: domenica contro il Pavia e poi l’ultima giornata, il 4 maggio, contro il FeralpiSalò. E potrebbe essere tardi.

E’ bene ricordare che il Gruppo Vandelli, da sempre, pur manifestando il proprio malumore e distacco da Barilli ha sempre occupato il suo posto nei Distinti e anche in trasferta.