Studenti a scuola di tifo da Gigli e Frassineti
BAISO. Si è svolto nella palestra dell’istituto comprensivo “G.B. Toschi” di Baiso il terzo ed ultimo appuntamento del progetto “scuola di tifo” portato avanti nella nostra provincia dal suo...
BAISO. Si è svolto nella palestra dell’istituto comprensivo “G.B. Toschi” di Baiso il terzo ed ultimo appuntamento del progetto “scuola di tifo” portato avanti nella nostra provincia dal suo ideatore – Emanuele Maccaferri – con la collaborazione della Pallacanestro Reggiana. Per l’incontro, che ha visto, oltre alla partecipazione degli studenti dell’istituto comprensivo, anche quella degli studenti delle scuole elementari di Muraglione, per un totale di 150 bambini circa, il club biancorosso ha inviato gli atleti Angelo Gigli e Matteo Frassineti.
Dopo il saluto del sindaco Alberto Ovi, dell’assessore allo sport Fabrizio Corti e della dirigente scolastica Maria Teresa Grispino, Emanuele Maccaferri ha iniziato la lezione agli studenti spiegando le finalità del progetto, cioè istruire i giovani ad un tifo positivo che dà carica ed energia alla propria squadra, prendendo coscienza che gli avversari in campo non sono “nemici”. Angelo Gigli si è soffermato sull’importanza del pubblico negli eventi sportivi: «Un elemento fondamentale che aiuta noi giocatori in campo a svolgere al meglio il nostro lavoro». Matteo Frassineti ha sottolineato l’importanza di uno dei valori fondamentali dello sport, il rispetto: «L’avversario è una persona come te, fa il tuo stesso lavoro ed è giusto che sia trattato con rispetto non solo da noi che in quel momento giochiamo contro di lui, ma anche dal pubblico». Al termine degli interventi, gli studenti presenti all’incontro si sono alternati tra campo e spalti, interpretando sia il ruolo del pubblico che quello dei giocatori, affiancati da Angelo e Matteo. Dopo le partite, gli studenti hanno espresso le proprie impressioni ed emozioni e, prima di salutare i giocatori, hanno letteralmente assaltato i due cestisti per accaparrarsi autografi e foto ricordo.