Gazzetta di Reggio

Sport

«Basta Règia, seguirò solo i rosaneri»

«Basta Règia, seguirò solo i rosaneri»

Viaggio nei bar di Campagnola, Ugolini: «Ora vinciamo anche la Coppa Emilia»

2 MINUTI DI LETTURA





CAMPAGNOLA. Campagnola è in festa per aver conquistatol'accesso al campionato di Promozione.

Domenica sera, in piazza Roma, per l'euforia degli "afiocanodos" sembrava di essere al Carnevale di Rio e lunedì per i vari bar di Campagnola i tifosi hanno commentato con orgoglio e soddisfazione l’impresa di Siligardi e compaGNI.

Paolo Rondinelli, 30 anni (Sueda cafè): «Finalmente è arrivata la Promozione. Era anni che l'aspettavamo. Quando, anni fa, arrivò un tecnico come Migliaccio pensai che il 'salto' prima o poi l'avremmo compiuto».

Marco Santarello, 38 anni: «Questa promozione l'abbiamo veramente meritata. Se la società farà un buon lavoro di rinforzo, senza scombussolare tutto, possiamo guardare al futuro in modo positivo».

Elia Paoli, 28 anni (bar Retrò): «Ancora non ci credo. I giocatori sono stati bravissimi, mister Migliaccio è stato un ottimo direttore d'orchestra. Se, da come ho sentito ad affiancare il presidente Marani (Seat), arriveranno due sponsor di grosso calibro ma chi ci fermerà?».

Davide Guzzon, 27 anni (bar K2):«Questa promozione la meritavamo e visto che esiste un Dio del calcio è arrivata. Non montiamoci la testa, cerchiamo di rimanere modesti, com'è nello stile della società, e godiamoci la promozione nella prossima stagione». Tommy Caselli, 25 anni: «Beh per un paese di nemmeno seimila abitanti, con gli sponsor che latitano, avere due squadre in promozione ed in D di basket, una fortissima squadra nella pallavolo, una superformazione che giovedì scorso ha conquistato la B nel calcetto a 5 ed una Campagnola in promozione, non mi sembra davvero poco».

Tonino Farolfi, 31 anni (Ristobar Morello):«Non mi par vero. La prossima stagione seguirò il Campagnola sia in casa che in trasferta. Quest'anno ho fatto qualche viaggio in città per vedere la Regia, ma ora i granata se la guardi Barilli».

Luigi Tassoni, 60 anni (bar Total): «Sono strafelice. Del resto una società con degli ottimi elementi, un mister del calibro di Migliaccio ed una dirigenza molto competente e seria, questa benedetta promozione doveva pur arrivare».

Marcello Ugolini, 30 anni (bar Vettigano): «Ancora non ci credo. L'importante è che ora siamo in Promozione, mercoledì giocheremo in Coppa e se non ci si monterà la testa il Campagnola, per tanti fattori, può, in futuro, fare solo bene». Pino Beccaria