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«A caccia di fondi per poter disputare il campionato di B»

«A caccia di fondi per poter disputare il campionato di B»

Calcio donne, l’appello della presidente granata Vignotto «Questo gruppo merita la categoria conquistata sul campo»

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REGGIO. Il campionato della Reggiana femminile si ferma per dare spazio al Torneo delle Regioni, anche se ormai è già tutto deciso con le granata che con due turni di anticipo hanno conquistato la promozione in serie B. Un risultato che riempie d’orgoglio la presidente del club granata Betty Vignotto.

Si aspettava questa promozione?

«Direi proprio di sì, dopo l’ottimo girone di andata si era capito come sarebbe andata a finire, non c’era la certezza matematica ma solo noi potevamo gettare al vento la vittoria finale».

In tre anni questo gruppo è passato da un quarto a un secondo posto sino alla vittoria finale del campionato. Ci avevate visto giusto, quindi?

«Ero consapevole che ci fosse un bel gruppo di ragazze, che tra l’altro sono per l’80% della provincia di Reggio, poi sono state brave loro a impegnarsi e a seguire quello che prima mister Zanni e poi Federica D’Astolfo hanno loro insegnato. Tra l’altro questo è un gruppo molto giovane e perciò ci sono ancori ampi margini di miglioramento. Se queste ragazze terranno la testa sulle spalle, potranno togliersi delle soddisfazioni».

Alla guida della squadra da due stagioni c’è Federica D’Astolfo, non c’è dubbio che con lei la squadra ha fatto un salto di qualità, anche questa è stata una sua scommessa vinta...

«Era un po’ che seguivo Federica, sebbene avesse lavorato solo nel maschile. I suoi vent’anni di esperienza nel calcio giocato e la stagione al fianco di Milena Bertolini, mi hanno convinta che fosse la persona giusta cui affidare una squadra così giovane, sia per la sua preparazione professionale sia per il modo in cui gestisce la squadra. Ha dimostrato inoltre di essere brava anche tatticamente e nel preparare le partite. Se si sono ottenuti questi risultati è merito anche suo».

Ha paura di perderla?

«Se debbo essere onesta si, perché con lei abbiamo creato una bella sinergia tra società e settore tecnico, però se vorrà scegliere un’altra strada non sarà io a fermarla anche perché non l’ho mai fatto, stesso discorso vale anche per le ragazze che ho sempre lasciato libere di scegliere dove giocare».

Parliamo di futuro, con l’arrivo della serie B i costi saliranno. Come si sta organizzando la società?

«Abbiamo già parlato con i genitori delle ragazze per coinvolgerli nella ricerca anche di piccole somme che, messe insieme a quello che arriva dal nostro sponsor Barcom, possano riuscire a coprire i costi che la serie B comporta. Sappiamo benissimo che il momento economico è difficile, però se ci dovessero essere aziende che volessero sposare il nostro nuovo progetto, le accoglieremo a braccia aperte, anche perchè credo che queste ragazze meritino di disputare la serie B soprattutto per quello che hanno fatto quest'anno».

Si è data un termine ?

«Direi che entro i primi giorni di giugno dovrò sapere su quali disponibilità posso contare, perché dopo occorre iniziare le pratiche burocratiche per la nuova stagione».

Dopo l’ultima giornata di campionato siete attese dalla finale di Coppa Emilia, tenterete il bis?

«Noi ci proviamo. Affronteremo a Medolla l’ 11 Maggio il Bologna in una gara secca, sarà una partita non semplice in quanto la squadra rossoblù non è mai facile da affrontare, però abbiamo tutte le possibilità di centrare anche questo obbiettivo».

Maurizio Rossi

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