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Lo Sporting Pievecella vuole la finale

Lo Sporting Pievecella vuole la finale

Coppa Emilia, il ds Morgese: «Contro il Reno sarà una partita da non fallire»

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REGGIO. Lo Sporting di Pievecella continua questa sera al fratelli Campari di Bagnolo(inizio ore 21) il suo magico cammino in Coppa Emilia regionale nella semifinale d'andata contro i fortissimi (primi nel loro girone) ravennati del Reno di S.Alberto. Gli arancio blu inseguono uno storico risultato, quello della finalissima che vorrebbe dire anche promozione in Prima categoria;nell'altra semifinale scontro tra i ducali del Madregolo e i felsinei del Lagaro per stabilire l'altra finalista. La compagine reggiana arriva alla semifinale di questa sera dopo l'impresa in campionato di Gualtieri (rete di Mantovani su rigore), coronando l'inseguimento del secondo posto ai danni del Levante(pari punti ma scontri diretti a favore del Pievecella) quando solo venti giorni fa erano sei i punti di svantaggio sui rivieraschi.Una giornata al termine e l'ultima gara in casa contro il pericolante Massenzatico per blindare un secondo posto che darebbe l'accesso a Boni e soci allo spareggio per la promozione. «Sara una gara proibitiva -ammette il ds Morgese-contro una formazione solida ma i ragazzi stanno dando tutto e come in campionato non lasceremo nulla di intentato. Il gruppo è forte e coeso, nessun risultato ci è precluso anche se dovremo valutare le condizioni di pedine fondamentali come il portiere Vincenzo Zaccone, Fosco, Bigi e Lusetti».

Secondi in campionato, semifinale di Coppa, se lo sarebbe aspettato ad inizio stagione?

«Ho rifatto una squadra di sana pianta con 20-21 nuovi giocatori da amalgamare, non era facile raggiungere questi risultati. Merito di tutti, giocatori,allenatori e società. Stiamo facendo un miracolo sportivo anche se qualcuno da fuori fin dall'inizio pensava fosse il minimo sindacale».

Boretto campione.

«Complimenti al Boretto, ha meritato. Noi se recupereremo la migliore condìzione di elementi come Bertozzi,Davoli e Bigi potremmo farci un bel regalo.Vorrei infine ringraziare il nostro team manager Manuel Aldini, è stato preziosissimo per noi e ha lavorato tutti i giorni per non farci mancare nulla, l'oscar del rendimento quest'anno l' ha già vinto lui».