Tennis, il Ct Reggio mette in bacheca la Baby Cup Under 10
REGGIO. Ennesimo successo tennistico 2014 da mettere in bacheca per il Circolo Tennis Reggio di Canali. Nella competizione provinciale non agonistica Fit Baby Cup, riservata alle categorie Under 8 e...
REGGIO. Ennesimo successo tennistico 2014 da mettere in bacheca per il Circolo Tennis Reggio di Canali. Nella competizione provinciale non agonistica Fit Baby Cup, riservata alle categorie Under 8 e Under 10, il circolo del Presidente Rodolfo Bellentani ha piazzato al primo e secondo posto due squadre nella gara under 10. Capitanate dai tecnici Renato Medioli e Alessandro Tosi i due team U10, nella finale disputatasi al Ct Albinea, erano composti da Marianna Brunazzi, Vittoria Bergonzi, Francesca Maccari, Chiara Meli, Arianna Tribuzio, Alessia Valestri, Martina Zanella, Alessandro Butera, Gabriele Cattini, Riccardo Carmagnoli, Tommaso Ferretti, Tommaso Giuffrè, Gianluca Poncemi, Tommaso Torelli e Riccardo Vertucci.
Il team U8, arrivato quarto, era invece composto da: Gregorio Barbieri, Nicolò Barbieri, Andrea Beretta, Giovanni Bertani, Francesca Felisetti, Lamberto Franzoni, Andrea Sassi, Matteo Toschi e Filippo Tosi.
«Questo successo è davvero importante per tutti noi- afferma Francesco Gambetti, direttore del Ct Reggio - è un bellissimo coronamento alle tante vittorie agonistiche di inizio anno e rappresenta una spinta suppletiva ai progetti che intendiamo compiere a breve, sia strutturalmente che per le tante attività interne che proponiamo ai nostri soci. Siamo contenti siano stati premiati con questi bellissimi risultati tutti gli sforzi sportivi ed organizzativi che da ottobre i nostri validi tecnici e i tanti bimbi e ragazzi iscritti alla Scuola Tennis stanno compiendo. E’ la testimonianza più plausibile che si sta lavorando bene su tutti i livelli e su tutti i settori, dall’agonismo alla Sat, dai tornei di vertice alle gare rivolte a chi muove i propri primi passi tennistici. Un plauso particolare devo però rivolgerlo a tutto il nostro staff tecnico che, fra l’attività settimanale e i week-end impegnati con le gare a squadre, non ha ancora tirato fiato un attimo».
