Gazzetta di Reggio

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Handa, Rolando e Guarin L’Inter sfata il tabù Parma

Handa, Rolando e Guarin L’Inter sfata il tabù Parma

Lo sloveno para un rigore a Cassano, il portoghese e il colombiano timbrano Emiliani in dieci per un tempo, rosso a Paletta. I nerazzurri ipotecano l’Europa

20 aprile 2014
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PARMA. L’Inter respinge l’assalto del Parma al quinto posto, sbanca il Tardini – per il sesto risultato utile consecutivo in trasferta – e rafforza la sua posizione in chiave Europa League. A far sorridere Mazzarri, ancora un super Handanovic – che esorcizza l’ex Cassano dal dischetto del rigore – l’ennesimo gol di un difensore in questa stagione, Rolando a incastonare la 15ª gemma per il reparto arretrato nerazzurro e la ciliegina sulla torta di Guarin a sigillare un secondo tempo giocato in 11 contro 10 grazie all’espulsione di Paletta.

Per la scalata al quinto posto, Donadoni conferma l’amato 4-3-3 schierando, al centro dell’attacco, FantAntonio supportato da Biabiany e Palladino. Sull’altro fronte, Mazzarri conferma la squadra che ha liquidato a domicilio la Sampdoria con il solo Campagnaro al posto di Ranocchia squalificato e, in avanti, la coppia Palacio-Icardi. Cassano, con Prandelli in tribuna, fa subito luccicare l’aureola che “Sant’Handanovic” sembra indossare dai salvataggi miracolosi di Marassi: colpo di testa e lo sloveno toglie la palla dal sette. Giusto il tempo per disperarsi un po’ che FantAntonio ci riprova: sinistro fuori di poco. L’Inter si scuote dopo un avvio anonimo. A suonare la carica è Icardi: di testa sfiora il palo della porta gialloblù. Palacio e Cambiasso spaventano il Tardini, poi tocca ad Handanovic tornare nuovamente alla ribalta. Samuel in area aggancia Parolo: rigore di Cassano, il portiere devia sul palo (e sono 16 rigori parati in A). Sul ribaltamento di fronte: saetta a giro di Cambiasso, palo e carambola sulla schiena di Mirante, per chiudere il primo tempo.

Nella ripresa, accade tutto in 2’. Al primo, Paletta stende Palacio lanciato in velocità: seconda ammonizione e cartellino rosso. Al terzo, su punizione di Hernanes, Rolando in tuffo di testa sblocca. Da qui in poi salta ogni regola tattica. Il Parma getta il cuore in campo. Lucarelli, di testa, fa tremare a lungo la traversa della porta di Handanovic, poi è tutto un corpo a corpo con i padroni di casa a spingere e gli ospiti a contenere, tentando la sortita con ripartenze veloci. A sigillare la partita, con un destro radente da fuori area, è Guarin.