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Mazzarri, piedi a terra «Ci aspettano tre sfide tremende»

PARMA. L’Inter infrange il tabù Tardini e compie un altro passo verso l’Europa League. Nello stadio in cui aveva festeggiato l’ultima volta nel 2008 – quando la doppietta di Ibrahimovic valse lo...

20 aprile 2014
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PARMA. L’Inter infrange il tabù Tardini e compie un altro passo verso l’Europa League. Nello stadio in cui aveva festeggiato l’ultima volta nel 2008 – quando la doppietta di Ibrahimovic valse lo scudetto – la banda di Mazzarri porta a casa il sesto risultato utile filato in trasferta regalando al tecnico livornese il miglior viatico verso la sfida casalinga contro il Napoli , ennesima stazione sulla strada per l'Europa. «Ora abbiamo tre partite tremende» contro Napoli, Milan e Lazio, ricorda il mister interista a fine gara «e poi il Chievo con cui non sarà facile fare punti, è una squadra in lotta per la salvezza. Dobbiamo pensare partita per partita». Anche perché, aggiunge Mazzarri, guardando al 2-0 con i ducali «da un punto di vista generale a volte abbiamo giocato meglio e non abbiamo vinto. Quest’anno va così, dobbiamo mettere le basi per i prossimi anni». Non si dispera sul fronte emiliano, Roberto Donadoni: «Giocare per 45’ in dieci complica la vita a tutti, ma la squadra ha fatto quello che doveva. Il Parma non è stato certo inferiore all’Inter e per la corsa all’Europa non cambia nulla».