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«Francesco Siligardi rimarrà al Campagnola»

«Francesco Siligardi rimarrà al Campagnola»

Promozione, il presidente Righi: «Felice per mio figlio Andrea ma non è certo un raccomandato»

23 aprile 2014
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CAMPAGNOLA. Per il Campagnola è tempo di pensare al futoro anche se domani sera sarà impegnato in trasferta contro il Concordia.

Presidente Righi, in pochissimi anni il Campagnola è passato dalla Seconda categoria alla Promozione, se l’aspettava?

«Beh, ovviamente, la speranza c'era però di arrivare così in alto e in poco tempo onestamente non ci credevo».

Avevate ingaggiato mister Migliaccio dopo una retrocessione…

«Sembrerà scontato dirlo ora ma in Migliaccio ci credevamo tantissimo. Quando lo prendemmo la società disse al mister: fai un po' tu ciò che vuoi, noi tecnicamente non metteremo becco. Fai tu e vedi di fare il meglio che puoi».

Migliaccio non ha fatti bene, ma benissimo…

«Certamente. Ha letteralmente bruciato i traguardi».

Lei è medico e può dire che "ricetta" ha usato il tecnico per arrivare fino alla Promozione?

«Migliaccio ha saputo meravigliosamente responsabilizzare tutti i giocatori in maniera perfetta, senza dover alzare più di tanto la voce. E’ stato bravo nel creare un vero gruppo vincente che non si è mai abbattuto più di tanto nei momenti difficili e ce ne sono stati anche delicati».

Apporterete delle modiche all'organico in vista della Promozione?

«Queste sono cose che riguardano il tecnico, certo qualche inserimento di “peso” lo attueremo».

Che effetto fa avere tra i propri giocatori suo figlio?

«Nessunissimo. Sono conscio di non essere il papà di un nuovo Maradona. Migliaccio lo tratta come tutti gli altri. Andrea s'impegna alla morte e sia in allenamento che in partita si dimentica di essere il figlio del presidente. Se così non fosse sarebbe di certo da qualche altra parte».

Pensa che con la promozione arriveranno sponsor di spessore?

«Con i tempi che corrono penso proprio di no. Per noi è già importante avere alle spalle la Seat di Marani. Se poi dovesse arrivare qualcosa di consistente, lo valuteremo».

Il talentuoso Francesco Siligardi, fratello del più noto Luca centrocampista del Livorno, resterà a Campagnola o ha già le valige pronte per club più prestigiosi?

«Non lo dica nemmeno per scherzo. “Siligardino” resterà a Campagnola. E' un fiore importante che abbiamo coltivato per la nostra società».

Pino Beccaria