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IL CASO MIRABELLO

Sarti: «Il sintetico è strategico ma ora siamo troppo in ritardo»

Sarti: «Il sintetico è strategico ma ora siamo troppo in ritardo»

REGGIO. Per la futura gestione dello stadio Mirabello sono tutti concordi: serve il sintetico. «E’ la soluzione migliore – spiega Claudio Sarti – per un completo utilizzo della struttura,...

25 aprile 2014
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REGGIO. Per la futura gestione dello stadio Mirabello sono tutti concordi: serve il sintetico. «E’ la soluzione migliore – spiega Claudio Sarti – per un completo utilizzo della struttura, diversamente si fa sempre fatica a mantenere in equilibrio il conto economico. Questa è l’unica prospettiva. Il sintetico può consentire un utilizzo della struttura tutti i giorni, a prescindere dalle condizioni metereologiche». Sarti ha presente il progetto elaborato dalla Tecton. «Conosco l’idea di ammortizzare il costo per il sintetico con la costruzione di garage nell’anello dello stadio. Solo così il costo può essere ammortizzato, magari in dieci anni. L’unica cosa certa è che non si può continuare così, perchè se viene la Reggiana, in poco tempo il campo viene massacrato ma è pur vero che diversamente viene sotto utilizzato e ha sempre un costo di gestione». Ma c’è un intoppo a livello di tempi. «Non è più pensabile la realizzazione per la prossima stagione sportiva, non ci sono i tempi tecnici e anche burocratici. A fine agosto scade il contratto d’affitto, quindi la Fondazione dovrà fare un nuovo bando e si dovranno superare anche determinati paletti dettate dalle nuove normative europee. Il rinnovo? Personalmente non ho preclusioni anche se è tutto un discorso da valutare e poi occorrerà capire quale sarà il contributo della Fondazione. Senza trascurare il fatto che Reggio avrà un nuovo sindaco. La soluzione più logica è il prolungamento di un anno per poi attuare dal prossimo anno una vera e propria ristrutturazione del Mirabello. Magari si potrebbero mettere dei gradoni nei distinti per avere un impianto che possa anche essere omologato per la serie C. E perché no, anche creare un’arena estiva per spettacoli teatrali e musicali. Si possono fare tante cose con un terreno in sintetico, mi immagino anche un centro estivo per i giovani».

Anzio Arati lancia un’idea: «Sono per creare un corsorzio di gestione del Mirabello, magari con la Reggiana capofila, che possa anche avvicinare imprenditori reggiani che hanno a cuore la storia della Reggiana». Il Mirabello come il Filadelfia.