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Contro la valtarese

Cadelbosco scivola in zona play out dopo il terzo stop di fila

Cadelbosco scivola in zona play out dopo il terzo stop di fila

Terza sconfitta di fila per il Cadelbosco che non riesce a chiudere il discorso salvezza. I biancazzurri escono a testa bassa dalla tana di una Valtarese che può sperare ancora in un clamoroso...

28 aprile 2014
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Terza sconfitta di fila per il Cadelbosco che non riesce a chiudere il discorso salvezza. I biancazzurri escono a testa bassa dalla tana di una Valtarese che può sperare ancora in un clamoroso miracolo. Finale di stagione all’insegna della sofferenza per i ragazzi di Caroni, ora raggiunti dalla Biancazzurra al sestultimo posto e caduti nella zona play out.

A due giornate dal termine del campionato il Cadelbosco necessita di un successo, oppure deve sperare che proprio la Valtarese non faccia il pieno di punti evitando così i play out per distacco. E’ fuori casa che il Cadelbosco fatica a raccogliere punti, nel ritorno solo due volte ha chiuso imbattuto (pareggio a Carignano e vittoria a Casalmaggiore).

Al “Bozzia” i biancazzurri si fanno colpire a freddo dal micidiale uno-due della Valtarese, ma poi sprecano alcune occasioni per riaprire la gara.

Al 5’ fuga di Okorulca, che poi serve Amoako lesto ad insaccare sul filo del fuorigioco. Neppure il tempo di riordinare le idee che il Cadelbosco si fa nuovamente infilare dal bomber Mori sugli sviluppi di un calcio di punizione.

I biancazzurri reagiscono, ma Tagliani, Agoletti e Luigi Mendicino non trovano lo specchio della porta.

La Valtarese gioca la partita della vita, ma fino a metà secondo tempo è la truppa di Caroni (ancora squalificato e senza Ruggieri) a tenere il pallino del gioco e del predominio territoriale.

Pur sotto di due reti il Cadelbosco non molla, ma è la terza rete, quella della doppietta personale di Mori, a tagliare le gambe ai reggiani. L’azione, al 21, parte da un retropassaggio sbagliato di Truzzi. Poi, fino alla fine, non succede più nulla, nonostante il Cadelbosco chiuda con un uomo in più per l’espulsione di Mori.