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Paolo Rizzo del Real squalificato fino al 31 gennaio 2015

REGGIO. Codazzo per il match Real San Prospero-Gattatico, finito 0-4. «Risulta dal referto – dice il giudice sportivo – che al 43’ del secondo tempo l’arbitro ha sospeso la gara perché, dopo che la...

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REGGIO. Codazzo per il match Real San Prospero-Gattatico, finito 0-4. «Risulta dal referto – dice il giudice sportivo – che al 43’ del secondo tempo l’arbitro ha sospeso la gara perché, dopo che la squadra ospitata aveva segnato la quarta rete, il calciatore Paolo Rizzo del Real San Prospero iniziava a minacciare e spingere il direttore di gara con le mani al petto facendolo indietreggiare per alcuni metri. Inoltre rivolgeva gravi minacce e proferendo altre frasi scomposte nella lingua delle proprie origini territoriali con tono intimidatorio. Rizzo si avvicinava al direttore di gara cercando di aggredirlo. La squadra ospitante si allontanava dal terreno, inoltre in occasione della terza segnatura del Gattatico abbandonava il campo ma veniva fatta desistere dall’assistente di parte. Considerato che l’arbitro ha ritenuto non sussistessero più le condizioni per portare a termine la gara sebbene mancassero un paio di minuti, la vicenda presenta caratteristiche di particolare gravità sotto diversi profili che incidono severamente sul grado di responsabilità del Real San Prospero».

«L’episodio più grave è costituito dal comportamento antisportivo tenuto dal suo tesserato che ha spintonato l’arbitro facendolo indietreggiare peralcuni metri rivolgendogli gravi minacce». Da qui la stangata: «al Real la perdita della gara per 0-4 (migliore dello 0-3 istituzionale). Al calciatore Paolo Rizzo la squalifica fino al 31 gennaio 2015».

PALLONATA DA 8 MESI. Squalificaro fino al 31 dicembre Alessandro Grandi, dirigente della Riese «per aver lanciato il pallone contro l’arbitro, colpendolo alla fronte ed al naso».

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