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IL COACH MENETTI

«Siamo nel momento cruciale questa bisogna vincerla»

«Siamo nel momento cruciale questa bisogna vincerla»

REGGIO. «Sappiamo di essere al momento cruciale della stagione: a Venezia non possiamo sbagliare». Lasciata alle spalle l'euforia per la vittoria dell'Eurochallenge, Max Menetti chiede un'altra...

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REGGIO. «Sappiamo di essere al momento cruciale della stagione: a Venezia non possiamo sbagliare».

Lasciata alle spalle l'euforia per la vittoria dell'Eurochallenge, Max Menetti chiede un'altra grande prova ai suoi giocatori, che oggi a Venezia si giocano un bel pezzo della qualificazione ai play off.

Ha dovuto "spegnere" l'euforia dei suoi per questo impegno di campionato?

«I giocatori sanno meglio di me che siamo al momento chiave della stagione, in cui ogni gara è decisiva e mettiamo in gioco tutto il lavoro svolto in questi mesi. A Venezia ci andiamo per vincere».

L'abitudine a gare "dentro o fuori" può aiutarvi in questo scorcio di stagione?

«L'Eurochallenge ci ha aiutato ad affrontare con l'approccio giusto le gare decisive. Contro Venezia dobbiamo avere la stessa concentrazione che abbiamo avuto a Bologna. Si torna a giocare "in salita", dobbiamo rimetterci nell'ordine mentale giusto per affrontare questa nuova scalata».

Come sta la squadra?

«White è stato a riposo in forma precauzionale, per recuperare dai crampi di domenica ma ci sarà, Della Valle è alle prese con un'infiammazione al ginocchio. Mi spiace perché con lui ho potuto lavorare solo sei-sette giorni e stava cominciando ad entrare nel sistema di gioco. Siamo in 13, qualcuno dovrà andare in tribuna, ma non ho ancora deciso».

Venezia, nonostante continui a sommare giocatori di talento, arriva da un momento tutt'altro che positivo.

«Venezia, lo han detto loro, non io, quest'anno ha costruito una squadra da semifinale scudetto, con il talento per mettere in difficoltà la stessa Milano. Di certo ha capacità tecniche e talento per metterci in difficoltà su ogni accoppiamento. Può giocare con due lunghi o con cinque piccoli, noi dobbiamo concentrarci e far bene le nostre cose».

Dopo i livelli raggiunti in coppa, pensa che la squadra si stia esprimendo al meglio?

«Spero che la crescita dei giocatori non sia ancora terminata, anche perché adesso entriamo nel momento più caldo e difficile dell'anno. La strada è ancora lunga, abbiamo ancora bisogno di crescere».

Taylor ha fatto pubblicamente i complimenti alla sua ex squadra: lo ha sentito dopo Bologna?

«Non lo sapevo, ma ero sicuro che sarebbe stato contento del nostro risultato, come tutti i suoi ex compagni sarebbero stati contenti se lui avesse centrato un traguardo simile. Non lo sento da quando è venuto a giocare a Reggio, lo rivedrò volentieri». (d.v.)

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