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«Un gol da raccontare ai miei figli»

 «Un gol da raccontare ai miei figli»

Max Esposito: «Il Palazzo voleva lo spareggio ma noi credevamo nel successo»

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REGGIO. Massimiliano Esposito ha indossato maglie prestigione come quella del Napoli, ha segnato gol splendidi ma quella rete contro il Milan appartiene alla leggenda del calcio granata. «E’ così – rimarca –. Un’emozione che potrò raccontare ai miei figli e poi ai miei nipoti. Un gol che io non dimenticherò mai perché è entrato nel cuore dei reggiani. Per questo motivo torno spesso a Reggio e in questa circostanza sarò accompagnato dalla mia famiglia per far capire loro cosa ha significato quella salvezza con la Reggiana». Un gol che ha scompaginato i piani del Palazzo. «Pari del Piacenza a Parma e pari nostro a Milano col Milan per andare allo spareggio salvezza. Questo era ciò che tutti pensavano ma non Dal Cin, tanto meno noi. Ce la siamo giocata puntando alla vittoria e quando si è materializzata sul mio gol abbiamo difeso il vantaggio a denti stretti. Non è vero che il Milan era disposto a perdere, anzi subito dopo Capello mandò in campo Massaro e Donadoni con il chiaro intento di pareggiare. E forse ci sarebbero riusciti se Taffarel non avesso parato l’impossibile. Per questo motivo è una salvezza che ci sentiamo di aver meritato sul campo, anche in virtù di un campionato dove avevamo subito anche tanti torti arbitrali». Una corsa folle per festeggiare il gol e poi ancora più sfrenata al triplice fischio finale. «Lo sento ancora nelle mie orecchie, così come mi batte ancora forte il cuore se penso a a quei momenti».

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