Una domenica da capitale del rugby
La quarta edizione del torneo Città del Tricolore richiamerà a Reggio più di 800 atleti dai cinque ai dodici anni
REGGIO. Si svolgerà domenica 4 la quarta edizione del Torneo di minirugby "Città del Tricolore, 1° Memorial Alberto Cigarini" che vedrà in scena sui campi della Canalina più di 800 atleti tra i 5 e i 12 anni suddivisi in 50 squadre provenienti da tutta Italia. Ieri in municipio è stato presentato il progetto: «Faccio i complimenti al Rugby Reggio ed in particolare al suo presidente Giorgio Bergonzi che in questi anni ha tenuto alta la tradizione rugbistica della nostra città», ha premesso l'assessore allo sport Mauro Del Bue. «Nonostante il team rossonero risulti già retrocesso in serie A, credo che Giorgio abbia fatto e stia facendo un ottimo lavoro. Ricordo che quattro anni fa questo Torneo era partito come una scommessa che richiamava tantissimi bambini, molti dei quali hanno giocato il piazza Prampolini. È importante che tanti ragazzi si avvicinino a questa disciplina che insegna molti valori e va alle radici della cultura».
Lo stesso Bergonzi ha spiegato la valenza del torneo: «E’ uno degli eventi più importanti per il settore del minirugby, richiamando squadre di bambini da tutta Italia . Invito tutti a partecipare a questo evento poiché non c'è cosa più bella che veder giocare dei bambini, due squadre che si sfidano, ma creano anche rapporti di amicizia. Inoltre alle premiazioni molto probabilmente sarà presente l'allenatore della Nazionale, Jaques Brunel».
«Il rugby – ha detto il direttore sportivo Massimo Lanzavecchia – è uno sport che si propone di insegnare dei valori più importanti. Per questo ci siamo dati una mission: trasmettere questi valori ai nostri giocatori e a chi ci sostiene. Sosteniamo per esempio Vip, l'associazione dei clown in corsia: i giocatori della prima squadra sono andati in Pediatria del Santa Maria per portare un po' di allegria ai bambini. Inoltre insieme al Comune abbiamo dato voce a varie campagne come quella contro l'omofobia e la violenza sulle donne. Siamo molto attenti anche all'istruzione dei nostri giovani, controllando le loro schede di valutazione scolastica e dando loro la possibilità di fare i compiti nei nostri impianti, seguiti da uno staff apposito».
«La nostra società – ha sottolineato Bergonzi – è come una famiglia. Il Torneo prende vita anche grazie ai volontari, genitori e giocatori che daranno una mano nell'organizzazione e nella gestione. A questo gruppo si sono uniti gli Alpini, associazione che si sposa con il rugby poiché emblema di solidarietà e sacrificio. Quest'anno proponiamo una formula diversa: sarà consegnato alla società che avrà complessivamente i migliori piazzamenti di ogni categoria il Memorial Alberto Cigarini. Alberto era un nostro giocatore che lo scorso novembre è venuto a mancare e il club ha deciso di ricordarlo con un trofeo».
Alla presentazione c’era anche Paolo Incerti, vicepresidente di Conad Centro Nord, primo sponsor dell'evento: «Sia Conad che i giocatori di rugby sono dei combattenti. Rinnoviamo ogni anno il nostro rapporto di collaborazione poiché nel Rugby Reggio intravvediamo una scuola di vita dove si lotta insieme».
Ginevra Del Bene Errico
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