Rugby, Reggio saluta l’Eccellenza e i tifosi con un successo
Vittoria per 20 a 14 contro l’Ima Lazio
REGGIO. Ottima prestazione per i Diavoli che portano a casa il match contro la IMA Lazio, partendo da sfavoriti ma riuscendo invece a imporsi su tutta la linea.
Partono subito forte i Diavoli in attacco con una buona collaborazione tra avanti e tre quarti. Gli ospiti possono fare ben poco contro la mole avanzante di Reggio che avviando una run in maul riesce in pochi minuti a varcare la linea di meta e schiacciare l'ovale con Giovanni Scalvi.
Il match riprende dalla metà campo, ma sono ancora i rossoneri a tenere in mano le redini dell'incontro, continuando ad avanzare senza troppe difficoltà. I biancoazzurri sono in evidente difficoltà, forse anche presi alla sprovvista da una reazione tanto marcata da parte di un team che dovrebbe essere già retrocesso. Eppure l'orgoglio c'è e anche la voglia di vincere, dimostrando il proprio valore. Scorre il tempo e Reggio alza il proprio ritmo di gara con l'accoppiata efficace di Castagnoli e Vaki che portano l'ovale sempre più vicino alla zona rossa. I due Diavoli vengono raggiunti dal sostegno di Bricoli e Giannotti ed è meta. 10 - 0 il punteggio, un tabellino che fa impallidire ogni pronostico e che lascia di stucco i romani. La reazione è istantanea. La Lazio si porta in attacco e assedia il muro difensivo emiliano con gli avanti, avvicinandosi pericolosamente ai 22 avversari. Colpo su colpo però i biancocelesti non riescono mai a concretizzare e sono costretti all'avanti in un momento di poca lucidità. Saranno poi i tre quarti ospiti a mettere una pezza al risultato con Alessandro Tartaglia e Troy Nathan i quali troveranno il buco nella difesa reggiana momentaneamente distratta. Mancano pochi minuti alla fine del primo tempo e i laziali provano ad attaccare un'altra volta ma Reggio si dimostra impenetrabile.
La seconda metà dell'incontro riprende sul 10 - 7 per i padroni di casa in vantaggio anche se la partita è ancora apertissima. Se ne rende conto l'estremo rossonero che cerca di allungare le distanze alla prima occasione con un calcio piazzato. I minuti scorrono veloci e i fronti si invertono più volte, spesso a favore degli ospiti che grazie ai tre quarti velocissimi e al piede di Nathan spesso riescono a rubare metri preziosi. Eppure la difesa emiliana si dimostra superiore all'attacco romano. Dopo un quarto d'ora purtroppo arriva la meta del velocissimo Fabrizio Sepe che fende il muro dei Diavoli e raggiunge l'area di meta accompagnato dal fedele Nathan che continua a tenere in mano i fili del team laziale. La risposta reggiana però non si fa attendere, gli avanti infatti si dimostrano instancabili e inarrestabili. È ancora la run in maul che riporta Giovanni Scalvi a firmare un'altra meta di livello. Il dominio romani dura solo 7 minuti, neanche il tempo di sperare nella vittoria. Eppure la Lazio non molla, vuole i quattro punti a tutti i costi. Dopo aver vinto contro Viadana e Prato, non può perdere contro la retrocessa Reggio, è una questione di orgoglio, ma evidentemente quando si tratta di orgoglio e di cuore non si può competere con i Diavoli. Mancano 10 minuti alla fine dell'incontro e per i padroni di casa è l'inferno. Un paio di errori da parte loro e i biancocelesti ne approfittano portandosi pericolosamente nella zona rossa reggiana. Diversi sono i tentativi di incursione da parte degli ospiti, ma a fatica Reggio non molla. C'è il fallo dell'attacco, ma i rossoneri sbagliano ancora con un avanti. L'ultima mischia dell'incontro; chi vince ha il possesso dell'ovale e chiude la partita. I secondi paiono ore e la tensione è alle stelle. Reggio vince il possesso e Russotto mette fine al match. Reggio porta a casa il risultato sul 20 - 14 con 4 punti che valgono più di tante parole.
Ginevra Del Bene Errico
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
