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IL TECNICO MONTANARI

«Allenare la Reggiana è stato il più bel regalo che mi potessero fare»

«Allenare la Reggiana è stato il più bel regalo che mi potessero fare»

REGGIO. E' una Reggiana decimata da squalifiche e infortuni, quella che oggi si congeda dal campionato. Alle assenze di De Giosa e Bandini fermati dal giudice sportivo, si aggiungono quelle per...

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REGGIO. E' una Reggiana decimata da squalifiche e infortuni, quella che oggi si congeda dal campionato.

Alle assenze di De Giosa e Bandini fermati dal giudice sportivo, si aggiungono quelle per problemi fisici di Parola, Bovi, Rampi E Cais. Punto interrogativo su Anastasi e Dametto: solo oggi si saprà se saranno a disposizione del tecnico Marcello Montanari ma in ogni caso sono destinati alla panchina.

Mister Montanari, che settimana è stata quella che ha accompagnato la Reggiana verso l'ultima giornata di campionato?

«C'è poco da dire - spiega Montanari - andiamo ad affrontare una partita dove i nostri avversari hanno delle motivazioni enormi rispetto alle nostre».

Quindi cosa si aspetta?

«Mi aspetto che questi ragazzi fino alla fine diano tutto quello che hanno, come poi è sempre stato. Si è vinto e si è perso ma le partite le abbiamo sempre onorate».

Il FeralpiSalò si gioca lo storico approdo ai play off e farà di tutto per vincere.

«E' chiaro che a questo punto le motivazioni sono importantissime e da parte loro sono nettamente superiori alle nostre».

Oggi cala il sipario sulla stagione, che bilancio fa della sua gestione?

«Sono contento del fatto che la squadra non ha "sbragato". Abbiamo disputato otto partite decentemente sbagliando forse solo quella contro il Pavia».

La vostra classifica è deficitaria.

«Il presidente aveva chiesto di evitare il terzultimo posto, è una piccola soddisfazione ma l'abbiamo evitato. Sembra facile ma quando la barca sta affondando non sempre riesci a tenerla a galla».

Personalmente ha ottenuto quello che si aspettava?

«Sono ottimista e pensavo di vincerle tutte. Mi aspetto sempre il massimo in qualsiasi situazione. Potevamo fare di più ma anche molto peggio di quello che abbiamo fatto».

Da domani cosa ne sarà del Montanari allenatore?

«Come ho sempre detto, non mi pongo il problema. Intanto c'è una stagione da finire, continueremo ad allenarci e ci sarà qualche amichevole. A me nessuno ha mai regalato niente e vorrei che anche questa fosse partita vera, vorrei il massimo da parte dei miei giocatori. Forse l'unico regalo l'ho avuto da allenatore, ed è stato quello di aver potuto allenare la Reggiana».

Per quello che conta, sarà comunque una Reggiana decimata quella che scenderà in campo contro la Feralpi Salò.

«Undici sani li troviamo».

Cristiana Filippini

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