Reggiana, cala il sipario sull’ennesima delusione
Il FeralpiSalò dell’ex Beppe Scienza, vincendo, potrà conquistare i play off per i granata va in archivio il campionato dei rimpianti, da domani inizia il futuro
REGGIO. Ultima sofferenza per la Reggiana oggi contro il FeralpiSalò. Una partita insignificante per i granata e che ha solo valore per la formazione di Beppe Scienza che si gioca lo storico accesso ai play off. I bresciani devono vincere mentre per la Reggiana c'è in gioco la possibilità di conservare il quintultimo posto. Alessi e compagni potrebbero anche ritrovarsi al quartultimo posto, scavalcati dalla Pro Patria e agganciati dal Lumezzane pur in vantaggio nei confronti diretti. Una magra consolazione. In ogni caso è un piazzamento finale da play out ma quest'anno, per fortuna, gli spareggi salvezza non ci sono. Tutto è rimandato alla prossima stagione. Già, il futuro. Questo è realmente il punto interrogativo per i tifosi granata. Per il momento tutto è sotto il segno di Barilli, poi si vedrà. Cambierà il consiglio d'amministrazione? Entreranno nuovi soci? Usciranno Compagni e Medici oltre al Banco Emilia? Chi sono gli uomini che dovranno ridisegnare la squadra del prossimo anno?
Sono questi gli interrogativi sul tavolo che, per il momento, non hanno risposte certe ma solo illazioni, sogni, ipotesi.
Ultima giornata di campionato che non ha interesse per la Reggiana mentre sarà di vitale importanza per determinare, ad esempio, la promozione in serie B tra Entella (oggi a Cremona) e la Pro Vercelli di Massimo Varini. Per l'ex diesse granata approdare in serie B sarebbe una doppia gratificazione: soddisfazione personale e rivincita nei confronti di Barilli.
In discussione ci sono anche gli ultimi posti nei play off dato che proprio il FeralpiSalò è in piena corsa ma il ragionamento vale anche per Albinoleffe, Venezia, Como e Savona. Cinque squadre per quattro posti. Ci poteva essere anche la Reggiana? Forse sì ma come si dice: chi è causa dei suoi mali pianga se stesso. Una Reggiana che sarà al commiato in uno scenario desolante, triste e che speriamo faccia riflettere chi di dovere. Questo è il punto più basso della storia granata, non c'è molto altro da aggiungere. (w.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
