Folgore Rubiera e Colorno, il pareggio non serve a nessuno
Le due squadre si “affondano” a vicenda nella zona play out e si giocheranno le poche speranze residue nell’ultima gara
RUBIERA. Folgore e Colorno si scaricano addosso l’intero caricatore in meno di un quarto d’ora, per poi rimandare il regolamento di conti al termine dei prossimi 90 minuti, quando lo scontro potrebbe riproporsi nello spareggio play-out tra quartultima e quintultima che decreterà la formazione destinata a lasciare l’Eccellenza. Ai rubieresi sarebbe servita una vittoria, con buoni risultati provenienti dagli altri campi, per dare concretezza all'ipotesi della salvezza diretta.
I successi di Sampolese e Centese hanno esentato da ogni recriminazione: per la formazione di Max La Rosa la coda play-out sarebbe stata inevitabile. Chi davvero esce dal campo tra nubi di rabbia è il Colorno, che con i tre punti (cercati e sfiorati per tutto il secondo tempo) si sarebbe presentato all’ultima giornata con una buona mano.
La partita. Sarà la ricomparsa del caldo, ma l’avvio è fatale all’ambientamento di entrambe le formazioni. Dopo 3 minuti il giovane portiere ospite Oppici non trattiene un modesto rasoterra da 25 metri; Ouaden piomba sulla respinta e porge a Baia che da due metri deve solo appoggiare. Siamo 1-0. Attenti però alla punizione di Bovi, due minuti più tardi: palla per la testa di Vezzoni ed è 1-1. Squadre più caute? Semmai il contrario. Passa un minuto e la palla filtra tranquillamente in area per Antichi, libero di fare tutto: controllo, mira e gol: 2-1 per la Folgore.
Ma anche ai padroni di casa piace incassare facile. E presto. Al 9’ Bellotti evita il pareggio respingendo il sinistro ravvicinato di Rabitti, ma non può fare tutto lui. Quattro minuti più tardi carta bianca anche per gli avanti parmensi, il cui giro palla non incontra ostacoli giungendo esattamente sui piedi di chi, come Greci, è lasciato libero di freddare il numero uno biancorosso faccia a faccia. Terminati i gol, rimane una contesa aperta, spalancata da pericolosi errori, con tanta corsa e modesta applicazione tattica. Con il primo tempo finisce anche il protagonismo della Folgore, dominata nella ripresa da un avversario più fresco e più lucido. Gli ospiti vanno vicini al gol quattro volte in 22 minuti, tre con Rabitti (che reclama anche un rigore) e una con Bartoli, ma è la Folgore che a 5’ dal termine potrebbe fare suo il match, con Franceschini che esita quel tanto che basta per farsi ribattere la conclusione ravvicinata.
Massimo Bassi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
