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«Il giusto premio per il nostro lavoro»

«Il giusto premio per il nostro lavoro»

Il capitano Michele Antonutti: «Dopo Venezia avevamo grandi motivazioni»

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REGGIO. Capitan Michele Antonutti firma i play off con una prova maiuscola e dopo l'Eurochallenge può gioire per il raggiungimento di un altro traguardo.

«E' stato un anno lunghissimo - ammette -. A questo punto sarebbe stato davvero da stupidi mollare e gettare via i play off. Dopo la sconfitta a Venezia avevamo grandi motivazioni e credo che si sia visto. I play off sono un premio per il grande lavoro fisico e mentale che abbiamo fatto».

Dopo il ko a Venezia volevate dare un segnale?

«Non eravamo per nulla soddisfatti della figura fatta in settimana. A Venezia non ci sono mancate le energie ma la testa. Abbiamo avuto un approccio troppo leggero. Ripetere l’errore contro Cantù sarebbe stato da squadra immatura».

Cosa prevedeva Il piano gara contro Cantù?

«Difesa forte e soprattutto l'ordine era di mandare al centro le penetrazioni, nel nostro fortino dove i lunghi ingabbiavano i loro esterni. Abbiamo fatto valere la nostra fisicità e non abbiamo quasi mai lasciato tiri puliti agli avversari».

Negli ultimi tempi sta inanellando una serie di buone prestazioni. Soddisfatto?

«Abbiamo parlato molto nei giorni scorsi. Un team per essere vincente deve avere tanti buoni giocatori pronti a entrare in campo e dare il massimo se qualcuno è sotto tono. Non è facile, è una questione anche di mentalità e di disponibilità a sacrificare qualcosa di sé stessi in favore della squadra».

In difesa avete cambiato sempre la marcatura creando dei mismatch pericolosi.

«E’ vero, lo facevamo anche a metà campo e noi lunghi faticavamo sui piccoli ma volevamo essere aggressivi spezzando i loro precisi giochi d'attacco».

Ora vi aspetta Avellino. Come va affrontata questa trasferta?

«Sarà un’altra partita da non sbagliare. Se siamo una squadra matura, andremo là senza rilassarci, aggredendo dal primo all'ultimo minuto per vincere ed evitare l'ottavo posto».

Riccardo Bellelli

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